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Scoprire il South Street Seaport di New York: l’antico porto di Manhattan

In Inglese

The road of the sails, la Strada delle vele.

Era così che i newyorkesi, affascinati dalla lunga distesa di vele dei brigantini lungo il molo, chiamavano il South Street Seaport a fine ‘800.

The South Street Seaport

The South Street Seaport

Una delle aeree popolate più antiche di Manhattan, il vecchio porto di New York, in attività sin dalla fine del 1600 grazie alla sua favorevole posizione, un’ansa riparata dell’East River che permetteva alle navi provenienti dall’Europa e dal Sud America di attraccare in maggiore sicurezza al riparo dai venti e dalle correnti provenienti dall’oceano.

Da sempre luogo di scambi, di commerci, di marinai ed avventori, di magazzini per lo stoccaggio delle merci, di taverne, pub e pensioni a buon mercato. Testimone silenzioso della nascita e dello sviluppo di una delle opere ingengneristiche più ambiziose di fine ‘800, la costruzione dell’adiacente Ponte di Brooklyn.

The South Street Seaport

The South Street Seaport, zona ottocentesca

Un luogo speciale, una sorta di portale spazio-temporale che permette di farsi un’idea di come doveva essere la New York nel 1800 e che é riuscito a preservare, nonostante sia ormai circondato dagli imponenti edifici del Financial District a sud e dai nuovi grattacieli di Ground Zero ad ovest, tutto il suo fascino e le sue peculiarità grazie soprattutto ad una sorprendente opera di recupero portata avanti a partire dagli anni’80.

The South Street Seaport

I grattacieli di Lower Manhattan alle spalle del Seaport

Oggi il South Street Seaport é famoso per le spettacolari viste sull’East River, sul Brooklyn Bridge e su Brooklyn Heights, per l’intensa vita culturale e per i negozi ed i ristorantini del pittoresco Pier 17, eppure (cosa che capita spesso a New York) ad uno sguardo più attento offre molto di più, un labirinto di edifici storici, musei originali, cibi etnici, mercati, terrazze panoramiche, luoghi di svago per adulti e bambini e qualche spunto originale per scoprire qualcosa di diverso.

Ecco un breve itinerario a piedi, variegato e senza alcuna difficoltà, saranno sufficienti un paio d’ore (tre abbondanti, se volete visitare qualche museo) e magari una bella giornata di sole.

In caso di avverse condizioni meteo non disperate, la nebbiolina invernale sull’East River impedisce la visuale su Brooklyn Heights ma rende le strade acciottolate del quartiere ancor più affascinanti e suggestive.

The South Street Seaport

The South Street Seaport, il vecchio porto

Raggiungete la fermata metro di Fulton St. (linea rossa 2/3), imboccate Gold St. sulla sinistra fino ad incrociare Dover Street, la strada che passa sotto la parte iniziale del Brooklyn Bridge, proseguite verso l’East River fino a raggiungere l’incrocio con Water St.

Fermatevi per un momento ad osservare la singolare visuale del ponte che sia ha da questo punto e subito dopo la vecchia costruzione in legno rosso che si trova nell’angolo, si tratta di uno dei più antichi pub della città, il Bridge Cafè.

The Bridge Cafè e sullo sfondo il Brooklyn Bridge

The Bridge Cafè e sullo sfondo il Brooklyn Bridge

Risalente al 1794 risulta essere il più antico locale per la vendita di alcolici della città, nel tempo si é trasformato in un ristorante ungherese, una taverna di pesce, un pub, un negozio di imballaggio, uno speakeasy ed un bordello ed oggi, chiuso a causa delle conseguenze dell’Uragano Sandy, uno dei luoghi più “infestati” della città (cliccate qui per saperne di più).

Proseguite lungo Water Street (di tanto in tanto spingetevi a dare un’occhiata nelle traverse laterali, vi sembrerà di essere finiti in un’epoca lontana) fino a raggiungere il South Street Seaport Museum.

Un’esposizione che si sviluppa in 11 isolati e nell’edificio principale su tre piani con ben 10.000 oggetti e documenti inerenti la storia del porto, delle marineria e della città di New York.

South Street Seaport Museum

South Street Seaport Museum

Valutate che con il medesimo biglietto d’ingresso é possibile salire a bordo delle vecchie navi ancora attraccate al molo vicino il Pier 17, il rimorchiatore Decker, il brigantino Pecking (la seconda nave più grande al mondo) ed i velieri Ambrose e Pioneer.

Su quest’ultimo tra l’altro, nel periodo che va da maggio ad ottobre, si può navigare (due ore circa) attorno all’isola di Manhattan (qui le info per prenotare).

South Street Seaport Museum

South Street Seaport Museum, le antiche navi-museo nel porto

Proprio davanti l’ingresso del museo si trova il Titanic Memorial Park con il faro bianco che ricorda (e commemora) la sfortunata sorte del famoso transatlantico e dei suoi passeggeri che sarebbero dovuti sbarcare proprio sul molo del South Street Seaport.

Svoltate a sinistra lungo la vecchia Fulton Street e sgranate gli occhi, alla vostra destra troverete una serie di caseggiati in mattoncini rossi conosciuti col nome di Schermerhorn Row, in assoluto le più antiche costruzioni in pietra di New York, vecchi magazzini per lo stoccaggio delle merci trasformati oggi in un vivace centro commerciale con negozi di lusso e ristorantini dai prezzi non esattamente accessibili.

Schermerhorn Row

Schermerhorn Row

Datemi retta, acquistate qualcosa da mangiare ai food trucks etnici che stazionano lungo Fulton St. (dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 17, talvolta anche il sabato) e dirigetevi sul molo all’altezza del Pier 15.

Salite sull’East River Waterfront Esplanade, sceglietevi una “poltrona con vista” e godetevi (assieme agli impiegati del Financial District che trascorrono la loro pausa pranzo qui nelle belle giornate di sole) lo spuntino e lo spettacolo sul fiume e su Brooklyn da una delle tarrazze più sorprendenti di Manhattan.

East River Waterfront Esplanade

East River Waterfront Esplanade, l’ingresso

East River Waterfront Esplanade

East River Waterfront Esplanade, vista su Lower Manhattan

East River Waterfront Esplanade

East River Waterfront Esplanade, vista su Brooklyn Heights

Se avete dei bimbi dopo aver mangiato potete spostarvi nell’adiacente Immagination Playground, un’innovativo e stimolante parco giochi dove gli adulti (le norme di sicurezza non sono mai troppe) possono entrare solo in compagnia dei loro bambini!

The Imagination Playground

The immagination Playground
(Photo Credits www.glenwoodnyc.com)

Proseguite lungo l’adiacente John St. per raggiungere la metro di Fulton St. (linea marrone J/Z), prima di rientrare però fermatevi alla Old John Street Church, la più antica chiesa metodista della città che nel viale laterale conserva (visibile dal cancello) un’originale “cartolina” di come doveva essere la zona nel 1700, un’affresco dell’antico villaggio metodista primo nucleo abitativo lungo l’East River nel 1761.

Old John Street Church

Old John Street Church

Old John Street Church

Old John Street Church, l’affresco

Un consiglio per pernottare in zona.

Se vi siete innamorati del pittoresco South Street Seaport (cosa che capita spesso, lo confesso) e desiderate soggiornare in zona per godervi a pieno le attrattive e l’atmosfera del quartiere vi consiglio di provare a prenotare (con largo anticipo considerata la richiesta e l’affluenza turistica) presso il Best Western Seaport Inn.

Si tratta di un’abitazione d’epoca in Peck Street, alle spalle di Water Street, riadattata dalla catena Best Western come piccolo hotel boutique.

Le camere sono semplici, forse un pò datate ma estremamente pulite, la colazione abbondante ed il Wi-fi sono sempre inclusi (con un notevole risparmio per una città come New York) ed il personale é estremamente gentile e disponibile. I prezzi sono medi ma non é raro, prenotando con anticipo, riuscire a trovare qualche promozione.

 

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