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Mangiare a New York: i miei 5 (+ uno) ristoranti e diner preferiti. Quelli da non perdere per mangiare “like a local”

In Inglese

Non è semplice offrire suggerimenti utili su dove o cosa mangiare a New York.

I sapori, il gusto e le tipologie delle numerosissime e variegate cucine tradizionali ed etniche che si intersecano in quel meraviglioso Melting Pot che è Ny rendono l’impresa quasi impossibile.

New York va assaporata anche e soprattutto seguendo l’istinto, le impressioni ed il caso.

Mangiare a New York: la mia colazione preferita, pancakes ai mirtilli e sciroppo d’acero

Non sempre ciò che va bene ad una persona (e in questo caso ad un palato) può andar bene ad un altro, a maggior ragione se facciamo riferimento ad un’area di circa 800 km quadrati con un numero impressionante di locali adibiti alla ristorazione, alludo a più di 25.000 attività.

Nonostante ciò, sempre più di frequente mi si chiedono consigli su dove mangiare a New York e cosa assaggiare di tipico – breakfast, americano, messicano o cucina del sud per lo più – e naturalmente dove farlo spendendo poco.

Ho deciso così di indicarvi alcuni dei miei ristoranti e diner preferiti, luoghi che frequento spesso personalmente – tralasciando quelli famosi di cui ormai si trovano informazioni ovunque – e che fanno parte ormai del mio quotidiano newyorkese, aggiungendo anche qualche utile consiglio sulla scelta.

Katz’s Delicatessen, il mio pastrami di manzo

Mangiare a New York: Chipotle Mexican Grill

Inizio con un catena di ristoranti messicani diffusa ormai in tutti e 5 i boroughs di New York, Chipotle Mexican Grill.

Si tratta di un marchio nato in Colorado agli inizi degli anni ’90 – ed oggi diffuso in tutti gli USA ed in alcuni stati europei – che ripropone nella forma più semplice ed economica, quella del self service, i piatti base della cucina messicana, per lo più bowls (piatti misti a base di carne, riso e fagioli), taco e burrito.

Mangiare a New York: Chipotle Mexican Grill

Chipotle, il cui nome viene dal termine spagnolo utilizzato per indicare il peperoncino jalapeno che figura anche nel logo ufficiale, ha aderito alla campagna “Food with Integrity” impegnandosi sull’utilizzo di ingredienti di origine biologica e carni certificate allevate naturalmente, puntando principalmente sulla qualità gastronomica, a scapito – passatemi l’espressione – del servizio al cliente (poco male) che si trova così a doversi apparecchiare e servire da solo.

Per me la soluzione ideale nelle intense giornate newyorkesi per gustare un pranzo sano, veloce e decisamente economico. Con bevanda inclusa siamo circa sui 9/10$.

A New York Chipotle è praticamente ovunque, per cercare il più vicino alla propria posizione basta consultare il sito ufficiale o geolocalizzarsi con la google map e inserirlo nella ricerca.

Mangiare a New York: Mexican Grill, il mio Bowl a scelta

Mangiare a New York: Amy’s Ruth ad Harlem

Amy Ruth’s ha tutto il gusto, l’accoglienza ed il sapore del mio amato Old South.

Ormai una tappa fissa, ogni volta che sono in città.

Amy e la sua famiglia sono originari dell’Alabama e nonostante vivano ormai tutti stabilmente a New York è consuetudine che i giovani del clan vengano mandati in Alabama durante i mesi estivi per imparare e mantenere vive ricette e tradizioni familiari.

Qui si può mangiare il miglior pollo fritto della città accompagnato da waffles appena cotti e se devo essere sincera – da amante dei piatti del Sud – anche il resto non è niente male.

Il locale è sempre affollatissimo, frequentato soprattutto da gente del posto, per cui è consigliabile prenotare un tavolo, un pasto medio con bevanda si aggira sui 16/20$.

Amy Ruth’s è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 22. Si trova ad Harlem, al 113 West della 116th Street.

Mangiare a New York: Waffles e pollo fritto da Amy Ruth’s

Mangiare a New York: Hector’s Cafe & Diner

Hector’s Cafe & Diner è un vecchio locale del Meatpacking District.

Risale al 1949, al periodo in cui l’intero quartiere era disseminato di magazzini per il taglio e la distribuzione della carne ed al posto delle attuali scintillanti boutique di lusso sorgevano grandi Macelli e piccoli spacci per la vendita al dettaglio.

Mangiare in questo diner, fermo nel tempo a più di 50 anni fa, è una delle esperienze più local che si possono fare in città per quel che concerne il cibo e la location.

Ancora oggi i clienti abituali sono i macellai e gli operai che lavorano nel settore e che alzandosi al mattino presto fanno colazione qui a partire dalle 3/4 del mattino.

Lo special breakfast di Hector’s

Il locale è davvero molto semplice, tavoli in formica, sedili in plastica e gambe in ferro arrugginite dal tempo, luci soffuse ed un bancone che sembra venuto fuori da una serie degli anni’60, zero turisti ed un menu spettacolare ed incredibilmente economico (siamo sui 10/12$ per un piatto misto con bevanda).

Tra cui un super special breakfast, omelets, eggs and bacon, almeno 5 differenti tipi di pancakes, wraps, burgers e patate fritte giganti, milkshakes, sandwiches ed un caffè nero dal sapore decisamente strong.

L’interno vi sembrerà familiare perché questo diner ha fatto da sfondo a serie tv come Law & Order e film del calibro di Taxi Driver.

L’Hector Cafe & Diner si trova all’angolo tra Little West 12th Street (al civico 44) e Washington Street ed è aperto tutti i giorni dalle 2 di notte alle 21 di sera.

Cosa fare a New York: colazione o pranzo da Hector’s breakfast

Mangiare a New York: Spot Gourmet nel Queens

Spot Gourmet si trova al 34-18 di Steinway Street, ad Astoria nel Queens.

Si tratta di un locale estremamente semplice (e molto economico) gestito da tre gentilissimi ragazzi originari del Sudamerica che si sono inventati una sorta di tavola calda messicana dove è possibile gustare ogni prelibatezza tipica, dalla fajita ai taco, dai burrito ai piatti misti componibili.

L’ideale per un pranzo veloce, gustoso ed economico magari nel bel mezzo di una giornata trascorsa alla scoperta del Queens.

Ottimi anche i dolci (rigorosamente fatti in casa), il caffè ed il velocissimo wi-fi.

Mangiare a New York: il mio pranzo da Spot Gourmet

Mangiare a New York: Mable’s, Williamsburg

Uno dei migliori BBQ del sud di Brooklyn.

All’ingresso si consulta il menù, si ordina e si paga prima al banco.

Viene consegnato un segnaposto con il nome di uno stato del sud, e poi si passa al banco delle birre e delle bevande che si pagano separatamente e sono self service, mentre al tavolo viene portato un vassoio con l’ordine richiesto servito su carta oleata da cucina, senza alcun piatto.

L’half slab di ribs (costine) è ottimo e come tutti i piatti viene servito con più contorni a scelta, una piccola porzione di coleslaw (un’insalata di cavolo cappuccio crudo con salsa) e del pane.

Mable’s si trova al 44 Berry Street – con entrata sulla 11th st – a Williamsburg, Brooklyn.

Il suo diretto concorrente è Fette Sau (che si trova al 354 Metropolitan Ave), BBQ altrettanto buono, ma più costoso e, essendo in un locale più piccolo, sempre molto affollato.

Cosa mangiare a New York: BBQ a Fette Sau, Williamsburg

Mangiare a New York: un consiglio nella scelta dello street food

Lo so sto per sfatarvi un mito, ma datemi retta.

Alludo ai famosi trucks color argento che vendono hot dog e panini di carne con le cipolle disseminati in tutta la città per pochi spiccioli (di solito da 1 a 5$), avete presente?!

Se non siete mai stati a New York li avrete sicuramente visti in qualche serie tv o film cult, ecco lasciateli perdere.

Ho avuto modo di sbirciare all’interno di uno dei magazzini in cui vengono riposti la sera, alla rinfusa senza essere puliti ed in balia di animali (pantegane ed altro) pronti a saltare sulle piastre per recuperare i residui di cibo, evitateli!

Diverso il discorso inerente i Food Trucks di cibi etnici e local che si concentrano in diverse zone della città all’orario di pranzo.

Come quelli gustosissimi ed imperdibili che si posizionano dalle 11 alle 17, dal lunedì al venerdì – all’incrocio tra Front e Fulton Street – nel South Street Seaport.

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