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Cosa vedere a New York: salire sul One World Observatory. Info, consigli ed impressioni

In Inglese

Lei é lì, finalmente terminata.

Pronta a colmare (almeno in parte) il doloroso vuoto lasciato dalle Twin Towers, splendida nei suoi 1776 piedi di altezza (l’equivalente di ben 541,3 metri), un numero che volutamente e patriotticamente fa riferimento all’anno dell’Indipendenza Americana, il 1776 appunto.

E’ la Freedom Tower, il simbolo della rinascita di Ground Zero, conosciuta anche come One World Trade Center, ad oggi il più alto edificio dell’emisfero occidentale ed il terzo più alto al mondo.

The Freedom Tower

The Freedom Tower

Dal 29 maggio 2015 é finalmente possibile accedere al suo nuovo, e sorprendente aggiungerei, One World Observatory. Ben tre piani (dal 100° al 102°) dedicati esclusivamente ai visitatori che regalano una spettacolare vista a 360° su Manhattan e su tutta New York.

Una visita, rientrata di diritto in pochissimi mesi nella top ten del cosa vedere a New York, che mi sento onestamente di consigliare e non solo per le favolose vedute sulla città.

The Freedom Tower

freedom Tower & 9/11 Memorial Museum, scorci

Salire sul One World Observatory ha un senso a sé rispetto agli altri osservatori cittadini, chiude il cerchio di quello che sono solita chiamare percorso della memoria e che include la visita alle Memorial Pools, le piscine che hanno preso il posto delle Twin Towers e che commemorano le vittime dell’11 settembre, ed al 9/11 Memorial Museumun incredibile percorso emotivo fatto di immagini, documenti audio e video, oggetti, volti e suoni che riportano realisticamente il visitatore a quella terribile giornata di 14 anni fa.

The Freedom Tower

Memorial Pools

Il mio personale consiglio é quello di salire sull’osservatorio solo dopo aver visitato museo e memoriale, credetemi tutto acquisterà un senso più completo e profondo, proprio come é capitato a me lo scorso settembre..

L’impatto è stato forte, lo confesso. Così come il groppo alla gola una volta in cima.
Spesso le emozioni improvvise peccano di parole ma abbondano di pensieri.
Ecco, oggi è andata più o meno così.
Salire sul One World Observatory per me ha voluto dire molto di più di una spettacolare vista su ‪Manhattan‬ e di una serie infinita di “wow” ad ogni finestra che si apriva sull’orizzonte.
È la consapevolezza ed il risultato della forza di volontà che vince la paura, della speranza che allevia il dolore, della vita che meravigliosa continua nonostante tutto e di una promessa finalmente mantenuta.
Non so se sia dovuto al particolare legame che ho con questo luogo e con “quel giorno” ma oggi lassù, persa tra nuvole, punte di grattacieli e spazio senza limiti, non ho potuto fare a meno di pensarci.

(New York, One World Observatory, 30 settembre 2015)

The Freedom Tower

Vista su Midtown, riflessioni ed emozioni

Informazioni pratiche su come prenotare ed organizzare la visita

Il One World Observatory é accessibile tutti i giorni della settimana dalle 9 alle 20, dall’8 settembre al 28 maggio, e dalle 9 alle 24, dal 29 maggio al 7 settembre (orari 2015/2016).

Il biglietto standard per accedere all’osservatorio varia a seconda delle fasce d’età. 32$ per gli adulti, 30$ per gli over 65 e 26$ per i bambini tra i 6/12 anni, gratuito per gli under 6.

I familiari delle vittime dell’11 settembre, i soccorritori e tutti coloro che hanno preso parte alla ricostruzione dell’area hanno diritto all’accesso gratuito a vita.

One World Observatory

One World Observatory, l’ingresso

Il Ticket d’ingresso é acquistabile direttamente sul sito dove, evitando file e tempi d’attesa, é possibile selezionare non solo il giorno ma anche l’orario della visita. In tal caso vi consiglio di verificare l’orario del tramonto del giorno indicato, per me il momento migliore per salire e godere della particolare luce sulla città, e successivamente prenotare l’ingresso circa 20/30 minuti prima.

L’accesso all’edificio (per l’osservatorio) si trova in West Street, subito dopo l’incrocio con Fulton Street, sulla destra.

Una volta saliti in cima, poco prima di raggiungere il Discovery Level, si possono noleggiare (12$ circa) degli originalissimi tablet che, posizionati sulle vetrate dell’osservatorio, riconoscono  i vari edifici e le differenti costruzioni raccontandone i particolari e permettendo con sorprendenti zoom di entrare al loro interno.

One World Observatory

One World Observatory, la vista più emozionante

La visita del One World Observatory, il racconto e le impressioni

Effettuati i doverosi controlli di sicurezza si accede ad un’ampia sala dove sono proiettati messaggi di benvenuto in tutte le lingue del mondo. Si prosegue lungo un corridoio, accompagnati dai visi sorridenti, proiettati in 3D sulle pareti, di quanti hanno contribuito alla costruzione della Freedom Tower, passando per una ricostruzione in 4D di come doveva essere Manhattan prima dell’arrivo dell’uomo.

One World Observatory

One World Observatory, la prima sala di accesso

Dopo poco si raggiungono gli ascensori ed é proprio da qui che inizia la parte più sorprendente ed emozionante della visita.

60 secondi di salita verticale durante i quali si rivive in time-lapse l’evoluzione urbanistica della città dal 1600 ad oggi, col passare degli anni e dei piani di salita ci si ritrova, solo per un istante, accanto alle indimenticate Twin Towers e si finisce col rimanere inglobati nella progressiva costruzione della Freedom Tower.

Arrivati al 102° piano si accede al See Forever Theater che accoglie i visitatori con l’emozionante proiezione combinata di immagini e filmati su New York, fino a sorprenderli con l’apertura improvvisa del mega schermo sulle vetrate dell’osservatorio che mostrano Midtown, l’East River, il Manhattan ed il Brooklyn Bridge.

One World Observatory

One World Observatory, See Forever Theater, New York stories

Subito dopo si può scendere al piano sottostante per raggiungere il Discovery Level, l’osservatorio vero e proprio, dove si può godere con tutta calma (a 360°) delle splendide vedute sulla città.

One World Observatory

One World Observatory, finestra con vista su Midtown

One World Observatory

One World Observatory, vista su Lady Liberty

One World Observatory

One World Observatory, vista sul Manhattan e sul Brooklyn Bridge

La “finestra” che preferisco é senza dubbio quella ad est dell’ingresso che regala scorci di struggente bellezza su Midtown e sull’Empire State Building e sull’East River fino ad arrivare al Brooklyn Bridge.

Poi l’emozione, i pensieri, le riflessioni prendono il sopravvento ed ognuno si sofferma nel punto che preferisce a scattare foto, ad ammirare il panorama, a riconoscere un determinato luogo o semplicemente a scorgere l’infinito, ipnotizzato ancora una volta dalle sensazioni e dalla magia che solo una città come New York é in grado di trasmettere con così tanta intensità.

 

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