Capodanno 2015, destinazione Bulgaria

La Bulgaria.

Era una di quelle destinazioni che stava ferma lì da un pò, tra la curiosità e l’amore incondizionato che nutro per le vecchie città dell’est europeo ed un’irrefrenabile e contrastante passione che mi spinge invece sempre più spesso verso ovest.

Un’offerta imperdibile, scovata sul web per puro caso in settembre, per volare su Sofia nei giorni attorno al Capodanno e la possibilità di realizzare un altro piccolo sogno hanno fatto il resto.

E così da domani sarò in Bulgaria per concludere il 2014 ed iniziare il nuovo anno all’insegna della scoperta, della storia e della tradizione.

Bulgaria, spunti ed appunti

Bulgaria, spunti ed appunti

Volerò sulla capitale Bulgara, Sofia, giusto in tempo per festeggiare il nuovo anno in una taverna a ridosso del centro che, nonostante il nome impronunciabile, Manastirska Magernitsa, sembra essere una delle più autentiche e, cosa fondamentale, frequentate dalla gente del posto. Poi, tempo permettendo (sono previste ahimè temperature glaciali con massime di -7 e minime di -18), trascorrere, come era capitato lo scorso anno a Bucarest, gli ultimi minuti prima della mezzanotte nella Ploshtad Sveta Nedeleya, il cuore del centro storico della città.

Il primo dell’anno, seguendo la tradizione locale (sempre che la neve ed il ghiaccio rendano possibile percorrere queste strade) raggiungerò il Monastero di Rila, tra le foreste a sud della capitale, il tempio della spiritualità bulgara per eccellenza, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Monastero di Rila

Monastero di Rila, Wikipedia photo credits

Poi sarà la volta di Sofia, della scoperta della sua storia, ricca e talvolta dolorosa, delle sue tradizioni (anche gastronomiche) e delle dominazioni che nel corso dei secoli l’hanno resa, grazie anche alla sua posizione strategica, un crocevia tra Oriente ed Occidente, tra culture, religioni e stili differenti, inevitabile non fare alla fine un collegamento (ed un paragone) con città come Bucarest e Sarajevo.

Chiese Ortodosse, Moschee e Sinagoghe, edifici storici dall’indiscusso valore artistico che fanno a pugni, e non solo per l’estetica, con le cupe e tristi costruzioni del regime stalinista.

Infine raggiungerò Plovdiv, piccolo centro ai piedi delle montagne meridionali della Bulgaria.

Antico insediamento dei Traci, avamposto dell’impero Bulgaro, prospero centro commerciale e culturale nel periodo ottomano.

Una deliziosa cittadina, a giudicare dalle foto, famosa per le stradine tortuose ed acciottolate, i piccoli caffè e la spettacolare città vecchia.

Plovdiv, Bulgaria.

Plovdiv, Bulgaria.
Wikipedia photo credits

Tempo permettendo spero di poter includere anche una visita al vecchio Monastero di Bachkovo risalente all’anno mille, sembra che gli affreschi e l’Icona miracolosa della Vergine conservati al suo interno siano unici, per colori ed esposizione, nel loro genere.

Un Capodanno decisamente inusuale, come é tradizione per me ormai da qualche anno.

Un viaggio che sa di vissuto, di vecchi racconti e di ricordi incancellabili, seppur sbiaditi dal tempo.

L’occasione di conoscere una cultura geograficamente vicina eppure profondamente diversa, la possibilità di imparare (o almeno provare a farlo..) qualcosa di più sulle vicende e le tradizioni di un popolo poco presente nella mia, o forse nostra, memoria storica.

Monastero di Bachkovo

Monastero di Bachkovo. Wikipedia photo credits

Come sempre potrete seguire l’itinerario, le foto e gli aggiornamenti live attraverso i miei social.

Gli hasthag saranno #myBulgaria#primoviaggiodel2015, un progetto, a cui tengo molto, nato grazie alla collaborazione di tre colleghe (passatemi il termine..) blogger, amiche e grandi viaggiatrici, Arianna, Claudia e Fabiola, per raccogliere in un unico contenitore virtuale i racconti e le esperienze del primissimo viaggio dell’anno.

Quello nel cassetto, per usare l’espressione di Arianna, già pronto per essere vissuto!

6 Comments

Lascia un commento

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
E' semplice. Ti assicuro che non riceverai SPAM :)


ISCRIVITI E SCARICA "New York Ghost Tours"
In omaggio per te il mio ebook sui luoghi più "posseduti" e spettrali di New York, un itinerario insolito, originale ed emozionante.
Che aspetti?! NON RICEVERAI SPAM, promesso! Solo informazioni utili e dettagliate per i tuoi viaggi negli States ;)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
E' semplice. Ti assicuro che non riceverai SPAM :)

ISCRIVITI E SCARICA "New York Ghost Tours"

In omaggio per te il mio ebook sui luoghi più "posseduti" e spettrali di New York, un itinerario insolito, originale ed emozionante.
Che aspetti?! NON RICEVERAI SPAM, promesso! Solo informazioni utili e dettagliate per i tuoi viaggi negli States ;)


error: Contenuto protetto! Non puoi copiare i contenuti