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Oregon da non perdere: in viaggio lungo le US 26 e 101, da Portland ad Astoria. Breve itinerario tra piccoli centri, foreste, vecchi diner e scorci sull’Oceano

In Inglese

L’Oregon da non perdere.

Quello autentico e prezioso fatto di percorsi alternativi, foreste incantate, pianure, fattorie, deliziose backerys artigianali, ghost town, cittadine storiche situate lungo il percorso battuto dall’Oregon Trail prima e della vecchia ferrovia dell’ovest poi ed improvvisi scorci a picco sull’Oceano.

Oregon da non perdere: sosta lungo la US 26

Oregon da non perdere: in viaggio lungo la US 26

Voglio raccontarvi di un itinerario breve ed intenso – poco più di 200 km – che, seguendo la US 26 ed imboccando successivamente la US 101collega la città di Portland con quella Astoria, situata al limite tra il Columbia River, l’apertura sull’Oceano Pacifico ed il confine con lo stato di Washington.

Un tragitto da percorrere in giornata, senza fretta – attraverso una serie di tappe a cui dedicare più o meno tempo a seconda dei propri interessi – in modo da raggiungere Astoria nel tardo pomeriggio giusto in tempo per uno spettacolare tramonto sull’Astoria Megler Bridge ed il Columbia River.

Oregon da non perdere: itinerario lunga la US 26 e la US 101

Oregon da non perdere: US 26 – da Portland a North Plains, tra ghost town, fertili pianure e vecchi centri ferroviari

Usciti da Portland ed imboccata alla US 26 in pochissimi chilometri si incontrano ai lati della strada una serie di rigogliose porzioni di territorio color verde, rame ed oro (a seconda delle stagioni), un paesaggio che caratterizzerà il percorso fino alla cittadina di North Plains ed anche oltre.

Una piccola deviazione lungo le statali 217 e 219 permetterà di scoprire – ancor prima di North Plains – Farmington ed Hillsboro.

Si tratta di piccoli villaggi sorti dietro la costruzione della vecchia ferrovia e convertitisi poi nel tempo in vivaci centri agricoli, ma che hanno comunque mantenuto un legame con il loro passato attraverso alcune aree storiche preservate divenute nel tempo delle vere e proprie ghost town.

Oregon da non perdere: Hillsboro downtown

Oregon da non perdere: la vecchia scuola di Farmington, oggi al centro di una piccola ghost town

North Plains, originariamente chiamata Glencoe fu fondata nel 1842 dai coloni scozzesi che seguivano il tracciato dell’Oregon Trail e che decisero di fermarsi in quelle fertili pianure a cui accennavo prima. Il downtown conserva numerosi riferimenti a quel periodo ed a quello successivo relativo alla costruzione delle ferrovie.

Una breve sosta in tutti e tre le cittadine è più che consigliata, anche solo per respirare quell’atmosfera “vecchio north west” che abbiamo visto (e di cui magari ci siamo innamorati) in film e serie tv o per curiosare nei vecchi stores o tra gli edifici storici, ognuno con una storia tutta da scoprire.

Oregon da non perdere: la strada verso North Plains

Oregon da non perdere: US 26 – dal Bakers General Store al Camp 18, sorseggiando un ottimo espresso

Proseguendo in direzione ovest lungo la US 26 ci si lascia progressivamente alle spalle le grandi pianure, il panorama muta man mano che la strada si inerpica verso l’accesso alle grandi foreste che precedono lo sbocco sull’Oregon Coast.

Proprio in questa porzione di tragitto – nei pressi della deviazione per la suggestiva Clatsop State Forest – è facile imbattersi lungo la strada negli Espresso Cart Pods, delle colorate casette prefabbricate con l’insegna al neon ESPRESSO.

Oregon da non perdere: Espresso Cart Pods

Oregon da non perdere: verso la Clatsop State Forest

Oregon da non perdere: Clatsop State Forest

Se avete voglia di una rigenerante pausa caffè, questi pods sono consigliatissimi, l’espresso è davvero buono e conveniente – circa 1,75$ – ed è inoltre possibile acquistare anche deliziosi dolci fatti in casa, insalate e panini per il viaggio.

Le tappe imperdibili del percorso?

La Bakers General Store and Bakery – al 44573 Highway 26, nei pressi di Seaside – un grazioso store allestito in una baita di legno e pietra con annessa pompa di benzina, piccolo diner e superba bakery. I cookies double chocolate e cinnamon lemon sono buonissimi, provare per credere!

Oregon da non perdere: sosta lungo la US 26, Bakers General Store and Bakery

Oregon da non perdere: Bakers General Store and Bakery, il banco dolci e cookies

Poco distante, proseguendo sempre verso ovest, al 42362 dell’Highway 26, nei pressi di Elsie, si incontra sulla destra uno dei Restaurant & Logging Museum più conosciuti e frequentati della zona, il Camp 18.

Si tratta di un ristorante a tema con le foreste che lo circondano, con annesso negozio di souvenir e museo che ripercorre la storia dei camp costruiti sull’attività della lavorazione e smercio del legname negli anni ’20 e ’30.

Tanto all’esterno quanto all’interno nell’immensa ed elaborata sala ristorante è possibile ammirare e fotografare insolite ed originali sculture in legno oltre ad alcuni vagoni della vecchia ferrovia che “correva” verso ovest.

Oregon da non perdere: Camp 18

Oregon da non perdere: Camp 18, il ristorante

Oregon da non perdere: Camp 18, arredamento “a tema”

Oregon da non perdere: US 101 – da Cannon Beach ad Astoria seguendo la linea di costa sul Pacifico

E poi finalmente l’Oregon (golden) Coast!

A circa 30 km dal Camp 18, la US 26 si immette nella US 101, la strada panoramica che segue tutta la costa dell’Oregon per poi proseguire verso quella della Northern California.

Deviando leggermente verso sud si raggiunge una delle spiagge (e cittadine) più suggestive e visitate dello stato, Cannon Beach, famosa per i suoi monoliti sospesi tra cielo e mare – tra cui l’immenso Haystack Rock – utilizzati come sfondo per molti film e serie tv.

Oregon da non perder: Cannon Beach

Oregon da non perder: Cannon Beach e sullo sfondo l’Ecola State Park

Poco distante il bellissimo Ecola State Park, ricco di sentieri escursionistici e con una spettacolare vista sulla costa.

Proseguendo verso nord, tra lingue di sabbia, mare e promontori a picco sull’oceano, si raggiunge il Lewis & Clarke National Historical Park, punto finale della spedizione degli esploratori Meriwether Lewis e William Clarke, partiti nel 1803 dalla Pennsylvania per tracciare un percorso via terra verso la costa pacifica.

Oregon da non perdere: Lewis & Clarke National Historical Park

Oregon da non perdere: Lewis & Clarke National Historical Park

Oregon da non perdere: Astoria

Oregon da non perdere: Astoria, i murales del porto

Poco distante Astoria con le sue dimore di epoca vittoriana posizionate in un saliscendi di colline e tornantiil promontorio che unisce il Columbia River all’Oceano Pacifico e l’Astoria Megler Bridge che collega l’Oregon allo stato di Washington.

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