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Autunno in Central Park, i luoghi da non perdere

C’é qualcuno che pensa sia nato con New York o che addirittura sia l’esempio di come dovesse essere Manhattan prima che grattacieli, spazi industriali, grandi avenue e traffico caotico la trasformassero nella lingua di terra più famosa ed affascinante al mondo.

Niente di più sbagliato.

Autunno in Central Park

Autunno in Central Park

Questa spettacolare distesa di 340 ettari di terreno adagiata nel bel mezzo di New York é frutto dell’estro e dell’impegno di due urbanisti ed architetti, Frederck law Olmsted e Calvert Vaux che lo disegnarono, dei tanti ingegneri e dei 20.000 operai circa che nel corso di ben 16 anni, a partire dal 1858, si dedicarono alla sua trasformazione da palude acquitrinosa a stupefacente parco pubblico, un oasi di pace e relax dove passeggiare, trascorrere il tempo libero, fare sport ed incontrare amici e conoscenti.

Un progetto ambizioso ed innovativo, come scriveva lo stesso Olmsted… “di grande importanza, essendo il primo vero parco di questo secolo, uno sviluppo democratico di altissimo rilievo”.

A distanza di più di 150 anni Central Park, un rettangolo di 4 km per 850 m circa, con le sue 50.000 specie di alberi e piante, i quasi 60 ettari di boschi e prati, i 36 ponti, i 25 parchi giochi, i 7 laghi, i 20 km di percorsi e le numerose attrazioni ed opere d’arte presenti al suo interno é a tutti i diritti considerato il Cortile di New York.

Central Park, New York, passaggi e scorci

Central Park, New York, passaggi e scorci

I numerosi film di successo girati al suo interno e l’abilità dei newyorkesi di farne un luogo speciale ed al tempo stesso irrinunciabile della loro quotidianità hanno contribuito a trasformarlo nel tempo in un vero e proprio luogo mitico, la cui scoperta, anche solo per poche ore all’interno di un serrato itinerario turistico, diventa irrinunciabile per qualsiasi visitatore.

Benchè sia sorprendente (e visitabile, neve permettendo…) in ogni stagione, per quel che mi riguarda Central Park offre il meglio di sè in autunno, il momento magico, quello che in molti definiscono foliage, in cui i colori caldi, accesi ed intensi del cognac, del vinaccia e del giallo tingono le foglie degli alberi, delle piante e dei cespugli rendendo tutto struggentemente affascinante e malinconico.

Il consiglio é quello di visitarlo in totale autonomia prendendosi del tempo per esplorarne le parti più significative e magari perdersi in qualche sentiero laterale dietro il passaggio improvviso di uno scoiattolo, l’inusuale performance di un artista di strada, la musica di un violino o lo scorcio di uno specchio d’acqua in cui si riflettono le sagome di una metropoli, a due passi da lì, che in quel momento sembra lontana anni luce.

I luoghi imperdibili, secondo me?

 

The Pond e Wildlife Conservation Center

Partendo dall’angolo sud est di Central Park, quello in corrispondenza del Plaza Hotel per intenderci, si incontra dopo pochi passi un lago, o forse sarebbe meglio definirlo stagno, The Pond, che offre sorpendenti scorsi sui grattacieli a ridosso del parco.

Tutto intorno il Wildlife Coservation Center, un’area protetta che ospita circa 150 specie di animali, una vera e propria oasi naturalistica.

Poco distante il Wollman Rink, la piattaforma (che ha fatto da sfondo a numerose ed indimenticabili scene cinematografiche) ristrutturata da Donald Trump negli anni’80, per il pattinaggio sul ghiaccio.

Central Park, il "confine" con Manhattan

Central Park, il “confine” con Manhattan

 

 

 The Literary Walk e Bathesda Fountain

L’unico percorso in linea retta di tutto il parco, the Literary Walk (in assoluto il mio luogo preferito), una passeggiata di pochi minuti accompagnati dalle statue e dall’atmosfera dei grandi personaggi della letteratura, come Shakespeare, Burns, Schiller, tanto per citarne i più famosi, da invitanti panchine in ferro battuto e da olmi secolari.

Uno sfondo idilliaco, scenario perfetto per introdurre il luogo più noto e fotografato di Central Park, la Bathesda Fountain.

Anticipata da una scenografica terrazza panoramica, la Bathesda Terrace, questa splendida fontana di fine ‘800 viene soprannominata the Angel of Waters, in riferimento alla scultura che sorge nel suo centro.

The Literary Walk, Central Park

The Literary Walk, Central Park

 

 Strawberry Fields

Dopo poco l’ingresso sulla 72nd St si arriva al leggendario Strawberry Fields, un’intera area dedicata alla memoria di John Lennon (dalla sua compagna Yoko Ono) che culmina nel suo monumento commemorativo.

Questo angolo del parco era frequentato dall’ex Beatle che abitava al Dakota Building, l’edificio sull’altro lato della strada, dove fu ucciso da un colpo di arma da fuoco nel 1980.

Ancora oggi sono numerosissimi i fan che gli rendono omaggio con coreografie di fiori multicolori.

Central Park West, verso Strawberry Fields

Central Park West, verso Strawberry Fields

Strawberry Fields

Strawberry Fields, Central Park, New York

 

Conservatory Water

Troppo spesso tralasciato dai giri turistici, questo delizioso laghetto utilizzato d’estate dai bambini per far navigare le loro barchette a vela, riserva due graditissime sorprese.

As ovest e ad est é incorniciato, passatemi il termine, dalle statue di due indimenticabili personaggi, uno reale ed uno di fantasia.

La statua di Hans Christian Handersen, scrittore di favole, dove d’estate si leggono storie per bambini e quella di Alice in the Wonderland, assieme allo Stregatto, al Cappellaio Matto ed al Ghiro.

Alice in the Wonderland, Central Park

Alice in the Wonderland, Central Park

The Great Lawn

Questo meraviglioso prato situato tra la 72nd e la 86th street, the Great Lawn appunto, fu realizzato intorno al 1930 riempiendo un vecchio lago. Uno spazio immenso che contiene numerosi campi di basket e baseball.

Poco distante il Delacorte Theater con lo Shakespeare Garden ed il Belvedere Castle.

In quest’area d’estate si tengono i concerti all’aperto della New York Philharmonic e della Metropolitan Opera.

The Great Lawn, Central Park

The Great Lawn, Central Park

 

Jacqueline Kennedy Onassis Reservoir

Il lago più grande di New York attorno al quale é stato creato un percorso, celebrato anche questo in tantissimi film, per gli amanti del jogging. Un consiglio se decidete di percorrerlo tutto… occhio al senso di marcia!!

Jacqueline Kennedy Onassis Revoir

Jacqueline Kennedy Onassis Revoir

 

Tutte le foto sono state scattate in Central Park lo scorso autunno.

Ora attendo le vostre, insieme alle impressioni ed ai racconti.

 

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