Massachusetts da scoprire: visitare Stockbridge ed il Norman Rockwell Museum

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Massachusetts da scoprire: visitare Stockbridge ed il Norman Rockwell Museum

Norman Rockwell Museum

Norman Rockwell Museum

In Inglese

 

Massachusetts da scoprire, esplorare e vivere!

 

E’ nell’idilliaca e spettacolare regione dei Berkshires che lo stato del Massachusetts dà il meglio di sé.

E’ incredibile anche solo immaginare che nella sua estremità occidentale, a poche decine di km dal confine con lo stato di New York ed il Connecticut, le particolari interazioni ed alchimie tra paesaggio rurale ed artisti abbiano dato origine nel corso del tempo ad una sorta di “Arcadia” tutta americana.

Qui verdi colline si alternano ad ampie e boscose vallate che d’autunno si tingono dei colori caldi di un sorprendente foliage. Facile imbattersi lungo le strade secondarie in cascate, ruscelli, sentieri di campagna e pittoreschi villaggi sospesi come per magia nello spazio (e nel tempo) di un quadro, di un’opera letteraria, di un sogno.

Come accade a Stockbridge, deliziosa cittadina (poco più di un borgo in realtà) dei Berkshires, immortalata per sempre nell’immaginario collettivo nelle opere pittoriche di uno dei più grandi illustratori americani del XX secolo che qui visse ed operò per ben 25 anni, Norman Rockwell.

Verso i Berkshires

Massachusetts da scoprire, verso i Berkshires

Massachusetts da scoprire: visitare Stockbridge, cosa vedere e come arrivare

A Stockbridge ci si arriva facilmente grazie alla Massachusetts Turnpike 90. Un’autostrada interstatale che taglia trasversalmente in due lo stato e che collega la cittadina alla capitale Boston in poco più di 200 km.

Il consiglio per chi ha più tempo é quello di lasciare l’interstate poco dopo Springfield e di proseguire prima sulla Secondary Highway 20 e successivamente sulla 102. Per poi immergersi da subito nell’idilliaco spirito dei Berkshires e della natura circostante, fermandosi magari brevemente nei piccoli centri abitati lungo il percorso.

Stockbridge General Store

Stockbridge General Store

Entrando in auto lungo Main Street, la via principale che racchiude in poco meno di un km l’intero centro, ad un primo veloce sguardo ci si accorge subito che non molto é cambiato dalla pittoresca illustrazione che Rockwell fece della sua amata cittadina in una delle sue opere più conosciute, la famosa Stockbridge Main Street at Christmas.

Stockbridge Main Street at Christmas

Stockbridge Main Street at Christmas

Curioso scoprire che ogni anno in dicembre abitanti ed appassionati rievocano con notevole successo la scena del quadro. Richiamando turisti e visitatori dai vicini stati del New England e da diverse città della East Coast. Qui trovate maggiori informazioni sull’evento.

Proprio come “raccontato” nella tela di Rockwell, ancora oggi é possibile ammirare i piccoli cottage in legno e le graziose dimore lungo la via principale e curiosare nei colorati negozietti di oggettistica New England style. Bere un caffè nella piccola tavola calda vicino il General Store. E fermarsi per il pranzo o per la notte nell’affascinante Red Lion Inn, uno degli Inn storici del New England più antichi e conosciuti.

Qui trovate un articolo dettagliato a riguardo.

The Lion Inn

The Lion Inn

Massachusetts da scoprire: visitare il Norman Rockwell Museum

Poco fuori Stockbridge, in direzione ovest immettendosi prima sulla MA 102 e subito dopo l’incrocio a sinistra sulla MA 183, si può visitare la più grande collezione al mondo (organizzata in un moderno complesso espositivo) di originali di copertine, dipinti e schizzi del noto illustratore americano, The Norman Rockwell Museum.

Norman Rockwell Museum

Norman Rockwell Museum

Norman Rockwell lavorò per diversi anni come illustratore del Post, The Saturday Evening Post. Producendo ben 322 copertine e per diverse riviste, case editrici e magazine divenendo in breve tempo uno degli illustratori più amati ed apprezzati dal pubblico americano.

Talmente famoso da influenzare poi la formazione e l’indirizzo delle successive generazioni di illustratori.

Freedom from Want

Freedom from Want

Per primo comprese l’importanza dell’immagine come icona, capace di  catturare l’attenzione molto più di qualsiasi frase o parola.

 

“Il potere di seduzione di una copertina di un giornale affacciato all’edicola é pari alla durata di 3 secondi, ovvero ad un’occhiata.

In questi pochi attimi l’acquirente del rotocalco deve essere convinto, incantato e, se possibile,

deve identificarsi in essa al punto di non poter rinunciare all’acquisto della propria copia.”

(Norman Rockwell)

 

Il Norman Rockwell Museum é un luogo unico per posizione, installazione ed intenti.

Consente di conoscere ed apprezzare il lavoro di un artista, una sorta di cronista col pennello. Che prima di tanti altri (lo stesso Andy Warhol, ad esempio) in un modo insolito ed originale ha raccontato al mondo, quasi sempre con garbo e sottile ironia, un secolo d’America.

Triple Self Portrait

Triple Self Portrait

L’America del “grande sogno”, delle tradizioni, dei grossi personaggi, della guerra, delle problematiche e delle denunce sociali, della pubblicità, dei sentimenti, dei luoghi comuni e dei valori più autentici.

Tra le opere presenti impossibile non citare The Problem We All Live With, riferito al difficile momento dell’integrazione e dei diritti dei neri americani negli anni ’50. Il suo ironico Triple Self Portrait in cui un Rockwell anziano allo specchio disegna sulla tela una versione di sé stesso molto più giovane. O The Runaway o ancora Freedom from Want, la celebrazione del Thanksgiving americano.

The Problem We All Live With

The Problem We All Live With

The Runaway

The Runaway

 

“I luoghi comuni non sono mai noiosi.

Siamo noi che diventiamo stanchi quando smettiamo di essere curiosi e riconoscenti.”

(Norman Rockwell)

 

Massachusetts da scoprire: visitare lo studio di Norman Rockwell

All’interno dell’area museale, a pochi passi di distanza dall’esposizione (un sentiero bianco indica il percorso) é inoltre possibile visitare lo studio originale dell’artista, trasportato qui dalla sua casa privata di Stockbridge e sistemato sulla cima di una collina che sovrasta le dolci vallate dei Berkshires, regione amatissima da Rockwell.

Lo studio di Norman Rockwell

Lo studio di Norman Rockwell, esterno

Lo studio di Norman Rockwell

Lo studio di Norman Rockwell, interno

Non potete lasciare Stockbridge, ed i Berkshires, senza aver visitato il sepolcro di Norman Rockwell, presso lo Stockbridge Cemetery, e fatto colazione (deliziosa, tra l’altro) da Joe’s Diner, nella vicina Lee, la tavola calda che ispirò e fece da sfondo ad uno dei dipinti più famosi di Rockwell nel 1958, The Runaway.

Un altro piccolo, emozionante tassello di uno stato che merita di essere esplorato nella sua variegata ricchezza. E raccontato con passione ed attenzione.

Un Massachusetts da scoprire, esplorare e vivere!

 

Per saperne di più su Norman Rockwell, vi invito a leggere, cliccando qui, l’itinerario dettagliato nei suoi luoghi del cuore negli States. O ad ascoltare di seguito il relativo episodio del podcast.

 

 

 

 

 

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