

Wrigley Field Chicago: storia, personaggi, “maledizioni”, partite e visita guidata del mitico stadio dei Cubs.

Wrigley Field Chicago: visitare il mitico stadio dei Cubs
Il Wrigley Field è uno degli stadi più vecchi della Major League di Baseball.
Situato nel North Side di Chicago (qui, un articolo-guida completo), è stato inaugurato nel 1914 ed è, ad oggi, il secondo stadio più antico della Major League Baseball, dopo il Fenway Park di Boston, casa dei Boston Red Sox, del 1912.
Originariamente chiamato Weeghman Park, fu costruito per i Chicago Federals della Federal League.
I Chicago Cubs vi si trasferirono dopo lo scioglimento della Federal League e il parco fu ribattezzato Cubs Park nel 1920, prima di diventare Wrigley Field nel 1926.

Wrigley Field Chicago: visitare il mitico stadio dei Cubs
Uno dei tratti distintivi di questa vera e propria icona di Chicago è il muro esterno in mattoni ricoperto di edera, piantata nel lontano 1937.
In quel periodo fu aggiunto anche il tabellone segnapunti alto 27 piedi (circa 8,5 metri), che ancora oggi è azionato manualmente. Una delle tradizioni dello stadio è quella di esporre sul tabellone una bandiera con una “W” in caso di vittoria. O una “L” in segno di sconfitta.
Il Wrigley Field non è solo uno stadio di baseball. Da vera e propria icona storica, sportiva e culturale di Chicago ospita oggi partite di calcio, concerti, eventi sociali e manifestazioni politiche.

Wrigley Field Chicago: visitare il mitico stadio dei Cubs
I Cubs non hanno vinto una World Series dal 1908 al 2016.
Per molti local la colpa era da attribuire alla cosiddetta “maledizione” lanciata della capra Murphy e del suo proprietario, William Billy Sianis, gestore della celebre taverna Billy Goat Tavern.
Sembra che i due, grandi tifosi dei Cubs, nel 1945 furono cacciati da un incontro di campionato a causa del cattivo odore di Murphy e del fastidio che la capra avrebbe arrecato gli spettatori.
Così Billy, profondamente risentito per il trattamento ricevuto, lanciò una sorta di anatema sulla squadra del Cubs. Secondo la sua predizione, da allora non avrebbero mai più vinto un campionato o una World Series, almeno finché lui fosse rimasto vivo. Ed in effetti per ben 71 anni è stato così.
Solo nel 2016, nel 46° anniversario della morte di William Sianis, la maledizione è stata “spezzata” dai Cubs.
Con la vittoria sui Los Angeles Dodgers hanno ottenuto il titolo della National League. E battendo i Cleveland Indians hanno vinto nuovamente le World Series dopo ben 108 anni dall’ultima volta.

Wrigley Field Chicago: visitare il mitico stadio dei Cubs
Se siete in città quando i Cubs giocano in casa lasciatevi tentare dalla possibilità di assistere ad un loro incontro. Più che consigliato anche per famiglie con bambini al seguito. O partecipare ad una delle visite guidate infrasettimanali della struttura, con aneddoti e curiosità incluse.
Wrigleyville, questo il nome dell’area che ospita il Wrigley Field, è un vivace quartiere non solo per lo sport ed i tantissimi negozi a tema, ma anche per la vita notturna con locali e ristoranti.

Wrigley Field Chicago: visitare il mitico stadio dei Cubs
Il mio consiglio e di dedicargli una mezza giornata, magari concedendovi un giro a piedi dopo il tour guidato dello stadio.
O, meglio ancora, dopo aver assistito ad una partita dei Cubs, quando si popola di locals, gruppi di amici, famiglie con bambini e tifosi. Una vera e propria festa di sport e divertimento!
Il Wrigley Field si raggiunge facilmente con la Blue Line della L, fermata Addison.
Esperienza effettuata ed articolo scritto in collaborazione con IPW, Choose Chicago & Wrigley Field Cubs.