

Viaggio nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: visitare il Laura Ingalls Wilder Historic Home & Museum a Mansfield, Missouri. La proprietà in cui l’autrice visse per 63 anni dopo aver lasciato De Smet. E dove scrisse i 9 libri della saga autobiografica “La Piccola Casa nella Prateria”. Storia, curiosità sulle serie tv ed informazioni per organizzare la visita.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
Chi non ha mai letto qualche pagina di “Little House on the Prairie” o visto almeno una puntata dell’omonima serie tv, liberamente tratta ed ispirata ai romanzi di Laura Ingalls Wilder?
Storie di vita realmente vissuta di una famiglia di pionieri che dal Wisconsin, attraversando le grandi praterie del Midwest, vissero nel pieno dell’epoca della Frontiera Americana tra Minnesota, Kansas, Iowa e South Dakota. Un’epopea che ci ha permesso di conoscere forse per la prima volta in maniera più onesta ed autentica rispetto alla narrazione dei film western degli anni ’50 e ’60, la vera storia dell’espansione verso l’Ovest americano con tutte le sue meraviglie, gioie e speranze, ma anche disillusioni, atrocità, dolori e difficoltà.
A Mansfield, in Missouri, oggi è possibile visitare il Laura Ingalls Wilder Historic Home & Museum, ovvero la fattoria ed alcuni luoghi vicini in cui Laura visse per più di 60 anni con suo marito Almanzo Wilder, ed in cui scrisse i libri che avrebbero poi dato origine alla famosa saga autobiografica de “La casa nella Prateria”.
Dal museo, che ospita la più ricca e completa collezione di oggetti originali appartenuti alle famiglie Ingalls e Wilder, alla casa della Rocky Ridge Farm che Laura ed Almanzo costruirono stanza dopo stanza ed in cui vissero assieme alla figlia Rose. Dalla Rock House, la dimora in pietra che Rose, da adulta, fece costruire con tutti i più moderni comfort per i suoi genitori, ed in cui Laura scrisse scrisse i primi quattro libri della saga, al Mansfield Cemetery dove Laura, Almanzo e Rose riposano ancora oggi.
Un’esperienza decisamente unica ed emozionante, come essere anche solo per qualche ora, parte del mondo reale, dei libri e della finzione cinematografica della “Little House on the Prairie”.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
“Ho iniziato a pensare a quale meravigliosa infanzia avevo avuto.
Come avevo visto nascere la frontiera, la prateria, i boschi, i Nativi delle grandi pianure, le nuove città, la costruzione della ferrovia,
gli appezzamenti di terreno ed i contadini che ne entravano in possesso. Mi sono resa conto di aver visto e vissuto tutto.
Poi col tempo ho capito che la mia vita ha rappresentato un intero periodo della storia americana.”
(Laura Ingalls Wilder)
Laura Elisabeth Ingalls nacque il 7 febbraio 1867 a Pepin, in Wisconsin, in una piccola capanna di tronchi. I suoi genitori erano Charles Phillip Ingalls e Caroline Quiner Ingalls. Le sue sorelle, Mary, Carrie e Grace.
Viaggiò molto, sin da bambina, spostandosi assieme alla sua famiglia in diversi stati delle grandi praterie in cerca di terra da coltivare e di un futuro migliore. La speranza dei tanti pionieri che in quel periodo percorrevano i tracciati delle carovane verso ovest.
Da Pepin ad Independence. Da Walnut Grove a Burr Oak. Fino a raggiungere De Smet, in South Dakota, dove gli Ingalls si fermarono per diversi anni.
Con l’Homestead Act del 1862 il governo degli Stati Uniti d’America per favorire il popolamento dei territori “acquisiti” con il passaggio della Frontiera, supportato dalla progressiva estensione della ferrovia verso ovest, offrì ad ogni famiglia 60 ettari di terra purché vi si stabilisse per almeno 5 anni, coltivandola continuativamente e pagandone ogni anno l’onere amministrativo.
Come in tutti i territori del grande West, anche i Dakotas – gli Stati del North e South Dakota – furono letteralmente presi d’assalto da tante famiglie, uomini e donne coraggiosi desiderosi di possedere un appezzamento di terreno e di cominciare una nuova vita in una terra che prometteva essere fertile e generosa con tutti.
Tra questi anche gli Ingalls che raggiunsero nel 1879 la cittadina colonica di De Smet, in South Dakota, dove vissero per buona parte delle loro vite. Fu qui che Laura ebbe modo di frequentare la prima scuola della cittadina. Vivere nella modesta ma dignitosa fattoria di famiglia, faticosamente costruita da Pa Charles. Sostenere la sorella Mary divenuta irrimediabilmente cieca ed aiutare la sua famiglia nei momenti di difficoltà. Per diventare poi maestra, conoscere Almanzo, sposarlo e dare alla luce la sua piccola Rose. Qui, un articolo interamente dedicato alla De Smet di Laura Ingalls Wilder.

Nei luoghi della Casa nella Prateria, De Smet, South Dakota
Avvenimenti ed esperienze di vita vissuta che avrebbe poi raccontato molti anni dopo, divenuta un’affermata scrittrice, nella serie di libri dedicati alla sua “Little House on the Prairie”, “La Piccola casa nella Prateria”.
Little House in the Big Woods che racconta dei primi anni in Wisconsin. Little House on the Prairie con il viaggio della famiglia Ingalls ad Independence, in Kansas. On the Banks of Plum Creek, che vede il loro trasferimento a Walnut Grove, in Minnesota. By the Shores of Silver Lake, The Long Winter e Little Town on the Prairie narrano della vita a De Smet, in South Dakota. Mentre These Happy Golden Years e The First Four Years raccontano di Laura che diventa insegnante, della nascita dell’amore con Almanzo, del fidanzamento, del matrimonio e della nascita di Rose.
Opere che avrebbero poi dato origine diverse decine di anni dopo alla famosa ed omonima serie tv liberamente ispirata alle vicissitudini di Laura Ingalls Wilder e della sua famiglia.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
L’Hwy 14, che collega per buona parte De Smet a Pepin in Wisconsin, viene solitamente indicata anche come Laura Ingalls Wilder Historic Hwy, perché tocca i luoghi che hanno storicamente rappresentato delle tappe importanti per la vita della scrittrice e di conseguenza per i suoi libri.
Tra queste, oltre a De Smet e Pepin, Walnut Grove (la cittadina resa celebre nell’omonima serie tv), Spring Valley e Burr Oak. Un suggestivo itinerario attraverso South Dakota, Minnesota e Wisconsin. Qui, la mappa con tutte le tappe.
Ma è a Mansfield in Missouri, dove Laura ed Almanzo si trasferirono nel 1894, dopo aver acquistato la proprietà che sarebbe diventata poi Rocky Ridge Farm, che Laura, ormai sessantenne, iniziò a scrivere i libri della serie della Little House, pubblicando il primo, Little House in the Big Woods, nel 1932, all’età di 65 anni.
Ed è qui che oggi è possibile visitare il Laura Ingalls Wilder Historic Home, che include tutti i siti originali della proprietà di Rocky Ridge Farm.
Il complesso espositivo si sviluppa attraverso tre differenti aree espositive. Il museo e Visitor Center, Laura Ingalls Wilder – Rose Wilder Lane Museum, la Laura’s Home, ovvero l’originale dimora di Laura ed Almanzo e la Rock House, costruita per loro dalla figlia Rose.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
Il Laura Ingalls Wilder – Rose Wilder Lane Museum ospita la più completa collezione al mondo di oggetti appartenenti alle famiglie Ingalls e Wilder.
Un viaggio emozionante nei libri e nella vita reale degli Ingalls- Wilder attraverso la scoperta dei loro oggetti di uso quotidiano, esposti con cura nell’ordine cronologico degli avvenimenti di cui furono testimoni prima nella vita reale e poi nei libri.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
Qui troverete l’autentico violino di Pa, ed avrete modo anche di ascoltarne il suono attraverso le melodie che lui stesso creava.
Ed i manoscritti autografi dei libri di “Little House”. La lavagna in braille usata da Mary, i lavori di uncinetto di Caroline Ingalls e quelli di ricamo di Laura.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
Il documento di abilitazione all’insegnamento di Laura, i primi regali di Almanzo, gli inviti alle feste ed il loro certificato di matrimonio.
Ed ancora abiti, cappelli, oggetti e suppellettili appartenute a Mary, Carrie e Grace.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
Non mancano i riferimenti alla storica serie tv.
E ovviamente ad Almanzo Wilder, l’amatissimo marito a cui Laura dedicò un intero romanzo, “The Farmer Boy”. Il libro che ne racconta la sua vita da ragazzo cresciuto in una grande fattoria nello stato di New York.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
All’interno del museo è presente anche una sezione dedicata alla vita ed alle opere di Rose Wilder Lane, divenuta anch’essa scrittrice come sua madre Laura. Il suo romanzo più famoso, “Let the Hurricane Roar”, ispirato alle esperienze di vita di Charles e Caroline, racconta della dura vita dei pionieri americani nel XIX secolo.
Prima di proseguire la visita verso la Laura’s Home non dimenticate di effettuare una sosta nello shop del Visitor Center.
Qui, oltre ai libri ed a tanti altri souvenir, potrete acquistare l’oggetto più amato dai fan, la tazza di latta con il candy cane (il bastoncino di zucchero) ed il penny brillante.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
“Le cose fondamentali non sono cambiate. È ancora meglio essere onesti e sinceri; sfruttare al meglio ciò che si ha;
essere felici con i piaceri semplici; e avere coraggio quando le cose vanno male.”
(Laura Ingalls Wilder)
Il cuore della Rocky Ridge Farm è l’amata casa colonica di Laura e Almanzo, Laura’s Home, rimasta per volontà di Rose esattamente com’era nel 1957, alla morte di Laura.
Laura ed Almanzo arrivarono a Mansfield il 30 agosto 1894. Acquistarono una fattoria di 40 acri con una capanna di tronchi con una sola stanza. Capanna in cui vissero durante il primo inverno. Negli anni poi aggiunsero diverse stanze ed un piano superiore, fino a completarla definitivamente nel 1913.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: visitare la Laura’s Home nella Rocky Ridge Farm
Un luogo che ebbe sempre un posto speciale per entrambi, la casa che avevano costruito con fatica e sudore e che rappresentava l’approdo sicuro dopo anni di incertezze e difficoltà. Almanzo si dedicò alla conduzione della fattoria ed alla produzione di pollame e latticini. Laura iniziò la sua carriera di scrittrice e giornalista raccontando della sua vita nelle grandi praterie.
Almanzo morì a Rocky Ridge nel 1949, all’età di 92 anni. Laura continuò a vivere qui fino alla sua morte, avvenuta a 90 anni nel 1957.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: visitare la Laura’s Home nella Rocky Ridge Farm
Nonostante il successo dei libri ed il raggiungimento di una notevole tranquillità economica, entrambi continuarono a condurre una vita estremamente semplice. Come testimonia l’arredo interno della casa. Dalla cucina alle loro essenziali camere da letto. Dal piccolo salotto con le sedie fatte a mano da Almanzo fino allo studiolo con lo scrittoio dove Laura scrisse i suoi romanzi.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: visitare la Laura’s Home nella Rocky Ridge Farm
“Sto iniziando a capire che, in fondo, sono le cose dolci e semplici della vita quelle che contano davvero.”
(Laura Ingalls Wilder)
Nel 1928, Rose fece costruire su un’altura della proprietà una casa con tutti i comfort dell’epoca come regalo per i suoi genitori.
Laura e Almanzo vi si trasferirono a Natale dello stesso anno. Fu soprannominata Rock House per via del suo rivestimento esterno in pietra. E fu esattamente qui che, sempre su incoraggiamento di Rose, Laura iniziò a scrivere i primi 4 libri. Aveva 65 anni. Quando Rose ripartì si spostarono nuovamente nella vecchia ed amatissima casa colonica, a cui erano indissolubilmente legati.
Il percorso in auto per raggiungere la Rock House è estremamente suggestivo. La bellezza del luogo, immerso nella natura, e la tranquillità che emana furono senza dubbio gli elementi che spinsero Laura a scrivere proprio qui, nel suo meraviglioso rifugio che tanto le ricordava i luoghi della infanzia ed adolescenza.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: visitare la Laura Ingalls Wilder Home “Rock House”
Laura, Almanzo e la loro figlia Rose riposano nel vicino Mansfield Cemetery, nella tomba di famiglia.
Un luogo che, assieme al Laura Ingalls Wilder Historic Home & Museum è divenuto nel tempo meta di pellegrinaggio sia dei fan dei libri che di quelli della storica serie tv.
Il cimitero si trova all’ingresso di Mansfield, provenendo dalla US 60. Il sito della tomba è facilmente raggiungibile grazie ai cartelli indicativi presenti lungo tutto il percorso.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield Cemetery, dove riposano oggi Laura ed Almanzo
La Laura Ingalls Wilder Historic Home & Museum si trova a Mansfield, a circa 60 km da Springfield, The Birthplace of Route 66, in Missouri.
E’ aperta al pubblico solitamente dal 1° marzo al 15 novembre. Lunedì-Sabato: dalle 9:00 alle 17:00. Domenica: dalle 12:30 alle 17:00.
La visita del museo, della casa originale di Laura ed Almanzo e della Rock House richiede almeno un paio d’ore.

Nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: Mansfield, Missouri, dove scrisse “La Piccola Casa nella Prateria”
In seguito alla grande popolarità acquisita da Laura Ingalls Wilder e dai suoi libri, l’interesse nei confronti della storia della sua famiglia di pionieri crebbe a tal punto da dare il via nella metà degli anni ’70 al progetto di Micheal Landon di lavorare ad una serie liberamente ispirata ai racconti della scrittrice, dal titolo inequivocabile, The Little House on The Prairie.
Una serie tv andata in onda dal 1974 al 1983 – 9 stagioni, più di 200 puntate e ben 3 film – con un enorme successo di pubblico e numerose critiche positive per le tante tematiche sociali trattate.
La storia fu ambientata per comodità in un’unica location, la cittadina di Walnut Grove, in Minnesota, dove gli Ingalls vissero effettivamente per poco tempo prima di raggiungere De Smet. E lì furono concentrate tutte le vicende più importanti della famiglia, molte delle quali accaddero nella vita reale principalmente a De Smet.
Nonostante l’ambientazione, nella realtà le 9 stagioni ed i 3 film furono tutti girati nel Big Sky Movie Ranch, di Simi Valley, in California. Un luogo in cui sono stati filmate molte altre famose produzioni cinematografiche e televisive. Ad oggi il set non è più visibile perché distrutto da London al termine della serie tv. Il sito ospita spesso le reunion del cast.
Dal 9 luglio 2026 è in onda la nuova serie de La Casa nella Prateria su Netflix.
Un prodotto che vuole essere molto più fedele ai romanzi originali di Laura Ingalls Wilder rispetto alla storica serie tv di Michael London. Incentrandosi tuttavia anch’essa sulla narrazione in prima persona della protagonista, Laura. Che vedrà, assieme alla sua famiglia di pionieri, Pa, Ma e Mary, Carrie e Grace, la nascita dell’epopea della Frontiera Americana, tra drammi personali, la vita dura nel profondo e selvaggio e west e sopravvivenza. Con una particolare attenzione alla narrazione delle culture native in modo da offrire differenti punti di vista sulla storia dell’espansione ad Ovest.
La prima stagione è composta da 8 episodi e si concentra sul libro il cui titolo darà poi il nome all’intera saga, “La Casa nella Prateria”.
Quello in cui gli Ingalls, Pa, Ma, Mary e Laura (Carrie e Grace nasceranno negli anni successivi a De Smet), lasciano il Wisconsin per cercare una vita migliore nelle grandi praterie fermandosi a Independence, in Kansas. Dove si troveranno ad interagire con i Nativi Osage che popolano quelle terre da sempre.
La nuova serie è stata interamente girata a Winnipeg, in Canada, dall’estate all’autunno del 2025.
Di seguito il trailer.
Visita effettuata ed articolo scritto in collaborazione con Laura Ingalls Wilder Historic Home & Museum & Visit Missouri.