

Visitare St. Joseph Missouri: itinerario alla scoperta della “Porta del West”. Dove sono nati i Pony Express e dove è stato ucciso il celebre fuorilegge Jesse James. Informazioni e consigli su cosa vedere e fare.

Visitare St. Joseph Missouri, la “Porta del West”: dai Pony Express a Jesse James
St. Joseph si trova sull’Hwy 36, meglio nota come The Way of American Genius, ovvero la “Strada dei Geni Americani.”
Una via che celebra il genio e l’ingegno di alcuni tra i più grandi personaggi statunitensi, affermatisi nei più svariati campi della cultura, dell’arte e dell’innovazione. Un percorso di circa 315 km che da Hannibal a St. Joseph tocca i luoghi che li hanno visti nascere, ispirarsi o dare vita alle realtà che li hanno resi famosi. Qui, un articolo dettagliato sull’Hwy 36.
Da uno dei più importanti scrittori americani, Mark Twain, all’inaffondabile Molly Brown resa celebre dal naufragio del Titanic. Dai luoghi d’infanzia di Walt Disney a quelli in cui il fornaio Frank Bench, vendette per la prima volta al pubblico il pane pre-affettato, una vera rivoluzione commerciale. Per poi raggiungere la casa natale del magnate dei grandi magazzini JC Penney.
Fino a raggiungere St. Joseph.
La tappa finale dell’Hwy 36, che celebra la nascita del mito dei Pony Express e la fine di uno dei fuorilegge più celebri d’America, Jesse James.

Visitare St. Joseph Missouri: il Pony Express Museum
La storia di St. Joseph è connessa ad alcuni dei capitoli più celebri del West americano.
Prima della Guerra Civile era un vivace porto sul Missouri River. Poi, punto di partenza del leggendario Pony Express, inaugurato nel 1860 per trasportare la posta a cavallo fino alla California in soli dieci giorni.
L’anno successivo con lo scoppio della Guerra Civile Americana, il Missouri, stato di confine, fu lacerato dagli scontri tra unionisti e confederati. In questo clima crebbe Jesse James. Da soldato confederato si trasformò nel fuorilegge più conosciuto e temuto del West. Così, nel giro di pochi decenni, St. Joseph passò dall’essere simbolo della frontiera e dell’innovazione a teatro dei drammi della Guerra Civile e delle narrazioni legate ai fuorilegge.
Elementi che ancora oggi fanno parte dell’identità storica e culturale della città. Molte di queste storie possono essere ancora rivissute in prima persona nei luoghi in cui svolsero, poiché il distretto storico è rimasto incredibilmente autentico e ben preservato.

Visitare St. Joseph Missouri, la “Porta del West”
Il Pony Express Museum sorge nelle antiche scuderie da cui, il 3 aprile 1860, partì il primo cavaliere del Pony Express diretto in California. Il museo racconta una delle imprese più audaci della frontiera americana. Quella dei giovani che attraversavano a cavallo praterie, montagne e territori ostili per consegnare la posta sulla costa Ovest.
Il servizio dei Pony Express nacque per unire l’Est degli Stati Uniti alla California in soli 10 giorni, riducendo drasticamente i tempi della posta ordinaria. I corrieri erano giovani, spesso orfani e senza nulla da perdere. Cavalcavano giorno e notte, rischiando spesso la morte, cambiando cavallo ogni 15-20 chilometri.
La visita permette di effettuare un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo – tra cimeli, video, foto e mappe originali del percorso – nella dura vita dei Pony Express.

Visitare St. Joseph Missouri: Pony Express Museum
I cavalieri cambiavano cavallo circa ogni 16-24 chilometri. Lungo il percorso, che si estendeva per quasi 3.200 km tra St. Joseph e Sacramento, erano distribuite quasi 200 stazioni. Nelle cosiddette relay stations, il cavaliere si fermava solo il tempo necessario a saltare in sella a un cavallo fresco. Il cavaliere veniva sostituito ogni 120-160 km. Durante il suo turno montava in media 8-10 cavalli prima di cedere la preziosa sacca della posta, la mochila, al collega successivo.
Il servizio, molto più veloce di quello offerto dalle diligenze, durò solo 18 mesi. Fu stroncato dall’avvento del più pratico e veloce First Transcontinental Telegraph nell’ottobre 1861. Col telegrafo un messaggio poteva essere trasmesso in pochi minuti da una costa all’altra.
Nonostante ciò, i Pony Express divennero una delle intramontabili e più affascinanti leggende del West USA.

Visitare St. Joseph Missouri: Pony Express Museum
La Patee House, oggi un meraviglioso museo sulla storia della città, risale al 1858.
Costruito da John Patee, questo immenso edificio a quattro piani era considerato all’epoca il “miglior hotel a ovest del Mississippi”.

Visitare St. Joseph Missouri: Patee House Museum
Durante gli anni del Pony Express ospitò gli uffici amministrativi della compagnia, diventando il cuore organizzativo del servizio. Con la Guerra Civile cambiò più volte funzione, fungendo da caserma, uffici ed alloggi militari, tribunale marziale (le esecuzioni avvenivano nella via sottostante) e ambienti per lo svago degli ufficiali, inclusa una meravigliosa sala da ballo.
Fino a trasformarsi oggi in uno dei più bei musei del West USA.
Una gigantesca capsula del tempo colma di bizzarrie storiche e reperti del XIX secolo che conserva carrozze, locomotive, giostre, negozi d’epoca, saloon storici e diversi ambienti originali, offrendo ai visitatori uno straordinario viaggio nella storia della frontiera americana.

Visitare St. Joseph Missouri: Patee House Museum
Sul retro della Patee House si trova il Jesse James Home Museum.
La modesta casa in cui morì e nacque la leggenda di Jesse James.

Visitare St. Joseph Missouri: Jesse James Home Museum
Il 3 aprile 1882, mentre sistemava un quadro in piedi su una sedia, fu colpito alle spalle dal compagno di rapine Robert Ford, che sperava di ottenere la ricompensa promessa dal governo. Quel colpo pose fine alla vita del più celebre fuorilegge del West, ma diede inizio al mito che ancora oggi continua ad affascinare visitatori e appassionati di storia americana.
La piccola casa di sole due stanze conserva ancora l’atmosfera autentica del delitto.
Il dettaglio più celebre è il foro del proiettile nel muro, allargatosi nel corso degli anni a causa dei cacciatori di souvenir che ne grattavano via dei frammenti. Molto interessante è anche la sezione dedicata all’esumazione del corpo di Jesse James avvenuta nel 1995, che contiene prove scientifiche e il test del DNA effettuato per smentire le leggende secondo cui il bandito avrebbe inscenato la propria morte.

Visitare St. Joseph Missouri: Jesse James Home Museum
Da non perdere se si ha più tempo, il Complesso del St. Joseph Museums, situato all’interno di un monumentale edificio del 1874 che un tempo ospitava il manicomio statale, lo State Lunatic Asylum No. 2.
Il museo offre quattro esposizioni distinte accessibili con un unico biglietto d’ingresso.
Il Glore Psychiatric Museum, che documenta i 145 anni di storia dell’istituto e l’evoluzione dei trattamenti per la salute mentale. Il Black Archives Museum, che esplora la storia dei cittadini afroamericani di St. Joseph, dal periodo antecedente la Guerra Civile fino alle leggende del jazz locale. La Native American Gallerie, che ospita una ricca collezione di manufatti nativi americani. Ed il Doll Museum, che offre una vasta collezione di bambole antiche, provenienti da diverse epoche e culture.
Una menzione a parte merita la Wyeth Tootle Mansion, anch’essa parte del complesso del St Joseph Museums.
Costruita nel 1879 da William ed Eliza Wyeth, questa dimora di 43 stanze fu progettata per emulare i castelli lungo il fiume Reno in Germania. Con tre piani, una torre e oltre 40 stanze, rappresenta ancora oggi uno dei migliori esempi della ricchezza e dell’opulenza di St. Joseph alla fine del XIX secolo.
Esperienza effettuata ed articolo scritto in collaborazione con St. Joseph, Missouri e Visit Missouri.