

Visitare il Craters of the Moon National Monument & Preserve: la Valle della Luna dell’Idaho. Storia, percorsi e personaggi di uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti del Great American West. Informazioni e consigli per organizzare l’esplorazione dell’area.

Visitare Craters of the Moon National Monument & Preserve
“La Valle della Luna si trova in una regione letteralmente costellata di grotte e passaggi sotterranei, sconcertanti per la loro immensità, misteriosi per la varietà delle loro strane formazioni, dove si trovano ponti naturali ancora sconosciuti ai geografi e dove tracce di orsi risalenti a centinaia di anni fa possono essere seguite per chilometri attraverso pianure di cenere. Qui ci sono crateri di vulcani dormienti larghi mezzo miglio e apparentemente senza fondo. Qui ci sono strane grotte con stalattiti e pareti ricoperte di ghiaccio, in pieno agosto quanto in inverno”.
Le parole sono quelle che l’esploratore, avventuriero e scrittore Robert Limbert, utilizzò nel suo articolo del National Geographic Magazine nel 1924. Articolo in cui raccontò per la prima volta al mondo le meraviglie di quel sito misterioso nel cuore dell’Idaho che poi prese il nome di Craters of the Moon. Perché le sue descrizioni facevano pensare al popolare racconto di Jules Verne, “Dalla Terra alla Luna.”
“È il gioco di luci al tramonto attraverso questa roccia lavica ad incantare lo spettatore. Diventa un mare contorto e ondulato.
Al chiaro di Luna la sua superficie vetrata ha una lucentezza argentea, come trovarsi in una Valle della Luna.”
Un luogo definito dagli scienziati e dagli studiosi che arrivarono per mapparlo e studiarlo, dopo Limbert, come “Unico al mondo!”.
Un museo dell’attività vulcanica a cielo aperto. Colate laviche, coni, guglie frastagliate, crateri e gole “senza fondo” formatesi nel corso di un’immensa eruzione dell’Olocene ed alimentate da quelle successive.
Un territorio talmente simile a quello lunare, almeno apparentemente, da essere utilizzato poi dalla NASA per gli addestramenti degli astronauti del Programma Apollo. La missione che portò l’uomo sulla Luna alla fine degli anni ’60.

Visitare Craters of the Moon National Monument & Preserve: la Valle della Luna dell’Idaho
Per migliaia di anni le popolazioni native degli Shoshone-Bannock si sono spostate lungo i margini del Craters of the Moon.
Specialmente durante la loro migrazione estiva dalle pianure dello Snake River alle pianure di Camas. Le evidenze archeologiche indicano che lo attraversavano, ma che non vi si fermavano a lungo a causa delle impervie condizioni del suo territorio e della totale assenza d’acqua. Molto probabilmente gli Shoshone hanno effettivamente assistito all’ultima eruzione avvenuta circa 2000 anni fa. Non è un caso infatti che un’antica leggenda tramandata dalle comunità dell’area racconti la storia di un enorme dio serpente che dimorava sulla cima di una montagna.
Un giorno, un fulmine squarciò il cielo e colpì in pieno la creatura. Il dolore e la furia furono tali che il serpente si avvolse convulsamente attorno al fianco della montagna. Fino a quando la pressione non divenne insostenibile. Così le rocce iniziarono a creparsi, sputando fuoco e lava incandescente. La montagna esplose con un boato assordante, lasciando per lungo tempo l’intero territorio in balia dei fumi acri, del fuoco e delle colate del liquido bollente proveniente dal sottosuolo.
Intorno alla metà dell’800 i sentieri sicuri creati dai nativi intorno al bordo dei crateri furono utilizzati dai Pionieri dell’Oregon Trail. Successivamente, temendo gli attacchi degli Shoshone, modificarono il loro tragitto passando attraverso il Goodale’s Cutoff, a nord del Craters of The Moon. Le carovane sostavano ai margini dell’area, evitando accuratamente di attraversarla, per poi riprendere il cammino il giorno dopo.
Ma alla fine, la curiosità per questa regione sconosciuta spinse viaggiatori ed uomini di scienza ad esplorarla.

Visitare Craters of the Moon National Monument & Preserve: la Valle della Luna dell’Idaho
Negli anni ’20, Robert Limbert visitò la zona e ne raccontò nei suoi diari di viaggio, oltre che con le sue foto ed i suoi articoli sul National Geographic Magazine. La fama del parco crebbe a tal punto che poco dopo, il 2 maggio del 1924, il presidente Calvin Coolidge istituì il Craters of the Moon National Monument, nell’intento di preservare una delle aree naturalistiche più suggestive al mondo.
Un’area protetta, ampliata ulteriormente negli anni ’70 dal Congresso degli Stati Uniti come Craters of the Moon Wilderness. Che diventa poi ufficialmente nel 2002 Craters of the Moon National Monument & Preserve.
Un parco che ancora oggi a distanza di 100 anni, rappresenta una delle aree basaltiche meglio conservate ed allo stesso tempo uno dei luoghi più suggestivi ed affascinanti degli Stati Uniti continentali.

Craters of the Moon National Monument, la vista dalla cima di Inferno Cone
Il Craters of the Moon National Monument & Preserve è un’immensa area di campi di roccia basaltica risalenti all’Olocene. 25 coni vulcanici “dormienti” che fino ad oggi hanno subito 8 fasi eruttive, tra i 15.000 e i 2000 anni fa.
L’ultima, per avere un’idea del tempo trascorso, ha coinciso con l’eruzione di Pompei ed Ercolano.
I Ranger sostengono che il Craters of the Moon sia un’anteprima di quello che lo Yellowstone National Park diventerà tra centinaia di anni, quando la sua caldera imploderà generando una serie di eruzioni a catena.

Visitare Craters of the Moon National Monument & Preserve: la Valle della Luna dell’Idaho. Inferno Cone
Un luogo mistico e totalmente fuori dal comune, la cui esplorazione rappresenta sicuramente una delle esperienze imperdibili nel corso di un Itinerario di viaggio in Idaho e più in generale nel Great American West.
Una volta entrati, si segue il Loop Drive in auto per 11 km e ci si ferma nei vari viewpoint. Si possono scegliere i trail da seguire, i luoghi da visitare, le storie da scoprire ed i coni vulcanici da “scalare”. Tutti indicati dettagliatamente nelle mappe fornite gratuitamente dal Visitor Center.
Di seguito, in ordine di percorrenza, i luoghi da non perdere:

Visitare Craters of the Moon National Monument & Preserve: la Valle della Luna dell’Idaho

Visitare Craters of the Moon National Monument & Preserve: la Valle della Luna dell’Idaho
Tree Molds Trail e Wilderness Trail attraversano le aree più remote del parco.
Si tratta di trail molto impegnativi, consigliati esclusivamente ad escursionisti esperti e preparati.

Indian Tunnel, Craters of the Moon National Monument & Preserve
Si può anche decidere, chiedendo anticipatamente (al momento dell’ingresso nel parco) un permesso al Visitor Center, di esplorare la Cave Area, scendendo nelle Lava Tube Caves, ovvero i condotti sotterranei scavati dalla lava. Dewdrop Cave e Indian Tunnel.

Visitare Craters of the Moon National Monument & Preserve: la Valle della Luna dell’Idaho
E’ richiesta tuttavia una buona preparazione fisica per percorrerli.
Ed è inoltre vietato portare con sé oggetti (inclusi telefoni e macchine fotografiche) utilizzati in precedenza in altre grotte o miniere per evitare di contaminare il precario habitat dei pipistrelli che popolano queste caverne.

Itinerario di viaggio in Idaho: Craters of the Moon National Monument
L’entrata del Craters of the Moon National Monument & Preserve si trova sulla US 26, nel tratto che collega Arco a Carey.
L’accesso è a pagamento, 20$ a veicolo. Tuttavia con il pass annuale America the Beautiful l’ingresso è incluso.
Arco merita un veloce stop per una sosta golosa nell’imperdibile diner Pickle’s Place e per approfondire la sua singolare storia di prima città al mondo ad essere stata illuminata da un reattore nucleare. Il 17 luglio del 1955 fu effettivamente illuminata dall’EBR. Una centrale che oggi è possibile visitare gratuitamente, maggiori informazioni qui.

Itinerario di viaggio in Idaho: Arco
Proseguendo oltre Carey si raggiunge in poco meno di un’ora l’area di Ketchum, Hailey – Sun Valley.
Rinomata stazione sciistica invernale dell’Idaho e luogo amato da Ernest Hemingway, che qui visse gli ultimi anni della sua vita. Il posto ideale in cui decidere di pernottare un paio di notti. Per poter visitare con calma il Craters of the Moon e l’area di Sun Valley.
Qui per un articolo completo su cosa vedere a fare tra Ketchum ed Hailey.
Esperienza effettuata ed articolo scritto in collaborazione con Visit Idaho e Great American West.