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Guida ai viaggi Low Cost: viaggiare di più spendendo meno. Intervista a Liliana Monticone

Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato,

che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.

(Alphonse de Lamartine)

Chi di noi non ama viaggiare (che sia viaggio di scoperta, di introspezione o di relax) e nel farlo, il più spesso possibile magari, riuscire a risparmiare cercando comunque di vivere al massimo e nella più completa libertà i luoghi e le esperienze che il mondo nella sua meravigliosa varietà é in grado di regalarci!?

Oggi ho il piacere di intervistare, e di presentarvi quindi, Liliana Monticone (alla quale confesso di essere legata da un sentimento di profonda stima ed amicizia), una travel blogger estremamente seria e preparata che di questo modo di viaggiare ha fatto un vero e proprio stile di vita, al punto da riuscire a realizzare grazie alla sua ampia esperienza sul campo un’utilissima Guida ai viaggi Low Cost.

Una sorta di vademecum (che sta riscuotendo un certo successo sia sul web che sulla carta stampata) che accompagna il lettore, pagina dopo pagina aiutandolo con immagini chiare, link ed esempi pratici, alla scoperta dei trucchi e delle “chicche” più utili e sorprendenti per riuscire ad organizzare la propria vacanza dei sogni.

Io stessa, che da anni viaggio ormai in totale autonomia, confesso di aver trovato nella guida di Liliana ottimi spunti a livello organizzativo per alcuni itinerari.

Così ho pensato che il suo lavoro potesse rappresentare un sicuro valore aggiunto per i lettori e gli utenti del blog, convinta ora più che mai che la sana condivisione non possa che giovare a tutti.

Liliana e la sua famiglia in Nepal

Liliana e la sua famiglia in Nepal

Vi lascio alle sue risposte ed ai suoi consigli, leggete di un fiato e poi ditemi se non vi viene voglia di partire subito.

1- Moglie, mamma, imprenditrice, viaggiatrice esperta (possiamo dirlo che hai girato mezzo mondo con famiglia al seguito!?), travel blogger e da giugno autrice di Guida ai viaggi low cost, una guida ricca di consigli utili e spunti pratici, frutto dell’esperienza sul campo, che ha in breve tempo rivoluzionato il modo di concepire (ed organizzare) i viaggi low cost.
Mi racconti qualcosa di più su di te e sulle tue passioni?

Mio marito si occupa di impianti frigoriferi industriali che sono la nostra attività principale, io ho un e-commerce con prodotti di nicchia per la casa ed il giardino e gestisco un blog di viaggi, da sempre, la nostra passione. Sono una fanatica delle mete che la gente normalmente non sa collocare sul mappamondo.

Abbiamo un debole per le destinazioni fredde ed il nord estremo.

Abbiamo appena acquistato il biglietto per il nostro prossimo lungo on the road: più di un mese, tra dicembre e gennaio, tra USA nord orientali e Canada. Lanciare una motoslitta di notte, sul lago ghiacciato, a tutta velocità, con -30°C, è un’esperienza che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. Viaggiamo normalmente acquistando solo il biglietto aereo.

Il viaggio per noi è totale libertà. Quell’ebbrezza che si prova all’uscita dall’aeroporto, in un paese straniero, dove siamo noi tre soli, insieme, e le pagine bianche dei giorni seguenti tutte da scrivere.
Ho conosciuto mio marito Roberto a 17 anni e abbiamo sempre viaggiato insieme, in coppia prima e in famiglia poi. Un viaggio per noi ha senso solo nella misura in cui possiamo condividerlo con le persone che amiamo.

L’eccellenza della nostra vita: il nostro progetto di famiglia. Il mio motto: Felice sempre, soddisfatta mai!

2- Cosa intendi esattamente quando parli di viaggi low cost?

Il concetto di viaggi low cost non è univoco: ognuno ha il proprio.
Io non sono certo un backpackers (viaggiatore solitario zaino in spalla che fa del low cost estremo la sua filosofia di viaggio) e non lo sono mio marito e mia figlia, anche se, all’occorrenza, tutti e tre possiamo diventarlo senza problemi e divertendoci se la meta lo richiede. Dove però le comodità ci sono le usiamo.
Il nostro modo di viaggiare non è un risparmiare a tutti i costi, ma avere il meglio spendendo il meno possibile.

Non ci facciamo mancare nulla anche degli aspetti più costosi: penso all’Hurtigruten, il postale dei fiordi in Norvegia, che è un’esperienza davvero unica, o al volo sull’Himalaya in Nepal che ha prezzi davvero “fuori mercato” per la realtà, ma che regala emozioni nel momento in cui si ammirano dall’alto gli 8mila della terra.
Risparmiare non significa togliere esperienze ed aspetti al viaggio, ma fare e provare tutto, spendendo meno di quello che normalmente si pensa.

3- Organizzare un viaggio da soli (soprattutto spinti dal desiderio del risparmio) é diventata quasi una necessità nell’ultimo periodo. Il web, in questo senso, può davvero essere una grande risorsa? Cosa consigli a coloro che temono di incappare in “fregature” on line?

Il web è uno strumento potentissimo. Il mio consiglio è quello di utilizzarlo a 360°: leggere, leggere, leggere.

Nei gruppi FB, nei commenti, nei forum,… cercando esperienze di altri viaggiatori che abbiano utilizzato i servizi che ci accingiamo a comprare.
Poi ci sono altri metodi per valutare la serietà di un sito, mi raccomando di applicarli prima dell’acquisto, come ad esempio cercare sul sito i dati fiscali dell’azienda ed il numero di assistenza online. Se non ci sono questi dati, se l’assistenza non c’è (o ha costi esorbitanti, anche se questo a volte, purtroppo, capita anche per i siti affidabili) o non risponde, meglio evitare l’acquisto.
Una risposta veloce e professionale, che risolve i tuoi dubbi è già un ottimo punto di partenza. Un altro metodo è quello di digitare il nome del sito con parole come problemi, truffe, disguidi, ecc… solitamente se il sito ha già fregato o cercato di fregare diverse persone, online si troverà qualcosa, così come sarà facile reperire eventuali problemi minori e disguidi, o come rispondono per rimborsi o assicurazioni varie.
Insomma, conoscere sempre tutto bene prima per acquistare in serenità.

4- Puoi farmi qualche esempio pratico di viaggi low cost, magari anticipandomi qualche suggerimento dalla tua guida?

Ma certo, sono davvero tanti. Ad esempio uno dei più efficaci in giro per il mondo è quello di cercare e prenotare voli, crociere, vacanze e molto altro, agendo sui VPN e rimuovendo e modificando la propria geolocalizzazione. Sono incredibili offerte che si possono trovare. Nel mio libro spiego in maniera molto semplice come è possibile farlo con alcuni tecnicismi e con facili screenshots.

Guida ai viaggi Low Cost, il libro

Guida ai viaggi Low Cost, il libro

Questo permette di accedere a listini scontati e prenotare ad esempio una crociera alle Hawaii risparmiando oltre 1700 euro rispetto al prezzo pubblicato in Italia, o un volo da Colombo alle Maldive al 50% del costo migliore che si riesce a trovare qui da noi.
A noi una crociera alle Bahamas di 5 giorni con partenza da Miami è costata 100 euro a testa tutto compreso (anche le bevande). La stessa crociera, stessa compagnia e stesse date, veniva venduta sul sito italiano a 499 euro.

Un altro esempio pratico? Vuoi prenotare un hotel di lusso (4 e 5 stelle) con tariffe scontate fino al 70%? La procedura è molto semplice: aspetta il tardo pomeriggio e fai un giro su tutte le OTA con le opzioni “tonight” oppure “qui e subito” e cerca la camera per una sola notte.

Attenzione: una sola notte altrimenti non funziona. Noi abbiamo dormito così in 3, a Venezia in primavera, proprio dietro piazza S. Marco, in un hotel molto bello con meno di 50 euro, colazione a buffet inclusa. Ti stupirai dei prezzi low cost che molto spesso i grandi alberghi riserveranno per le camere rimaste invendute per la notte successiva!

5- Lo scorso inverno hai organizzato in breve tempo uno spettacolare on the road di un mese in Florida. Che consigli ti senti di dare a chi si accinge ad organizzare un viaggio low cost negli Stati Uniti?

Contrariamente a quello che ci si aspetta, pur essendo alta stagione e a cavallo di Natale e Capodanno, non ho trovato il viaggio esageratamente costoso (se si esclude forse lo stop ai Parchi di Orlando che, come le sirene di Ulisse, ammaliano e non ti lasciano più andare via!).
Non ho prenotato nulla prima di partire ed ho utilizzato tutte le notti il “trucchetto” per la prenotazione hotel che ho appena spiegato. Quando non funzionava dormivamo in motel economici a caso lungo la strada.

Per mangiare tutte le camere hanno sempre frigo e tavolo e tutte le sistemazioni hanno il barbecue a disposizione. A volte anziché cenare fuori lo si può fare con la spesa al supermercato e si risparmia. Spesso invece abbiamo trovato degli all can you eat a 5/7$.

Il costo della benzina poi è ridicolo rispetto al nostro. Trovo che sia molto facile viaggiare risparmiando negli USA senza privarsi delle comodità.

6- Viaggi da sempre assieme alla tua famiglia, tuo marito Roberto e tua figlia Valeria, che oggi ha 14 anni e che é già molto conosciuta nel web come Digital Champion di Alessandria (la città in cui vivete) e giovanissima travel blogger. Quanto pensi abbia influito questa filosofia di viaggio sulla sua crescita e sulla sua formazione?

Sicuramente tantissimo, ma non per i viaggi in sé e solo per quelli. Mi spiego: sono convinta che si possa educare in maniera ottimale anche senza viaggiare, così come ritengo che viaggiare non sia il metodo efficace e sicuro per un’educazione vincente.
Tutto dipende da come lo si fa e come lo si vive.

Per noi il viaggio è un tempo esclusivo dedicato alla famiglia ed allo stare insieme senza gli impegni, le contaminazioni e le arrabbiature quotidiane. Un tempo privilegiato per lo stare insieme in coppia quando si è nella forma migliore: rilassati e felici in viaggio e che diventa tempo per i figli, talvolta insieme e talvolta separati, per diventare tempo della famiglia e per la famiglia, al fine di portare avanti il progetto più importante: noi.

Liliana con il marito Roberto e la figlia Valeria alle Isole Svalbard

Liliana con il marito Roberto e la figlia Valeria alle Isole Svalbard

Un viaggio è crescita per grandi e piccoli, sempre.

E’ soprattutto scuola di vita che fa andare oltre le diversità, le contrapposizioni ed i pregiudizi di noi adulti che in viaggio vengono minati. I nostri figli non perderanno mai occasione per rimarcarlo. In viaggio i piccoli problemi trovano soluzioni creative fuori dai nostri schemi mentali. Le certezze vengono distrutte e ricomposte ed un ottimo allenamento per i nostri figli: penso alla “pericolosità” di mangiare un gelato o bere una spremuta in certi luoghi del mondo o al permesso di viaggiare sul tetto della jeep in altri.

Davanti alla differenza ci si interroga, ci si confronta, si discute e lo si fa insieme in famiglia, per non trovarsi mai, un giorno, nella più terribile delle situazioni: quella di essere cresciuti e cambiati per strade divergenti che non potranno più incontrarsi.

7- Ancora due veloci domande e poi ci immergiamo tutti nella lettura della Guida ai viaggi low Cost. Mi dici, in base alla tua esperienza, una cosa che si deve far sempre ed una che non si deve fare mai nell’organizzazione di un itinerario low cost?

Sicuramente si deve lasciare la scelta della meta alle offerte e soprattutto agli errori di prezzo. E’ una condizione indispensabile per risparmiare davvero tanto. Non tutti possono scegliere anche il periodo di viaggio fuori stagione, ma non avere una meta nella testa permette di cogliere al volo le vere offerte e gli errori di prezzo quando si presentano. Non dimenticate mai che ogni posto del mondo che non è ancora stato visto è perfetto per il prossimo viaggio!

Una cosa da non fare assolutamente sono gli acquisti contestuali: volo e hotel, volo e noleggio auto,… raramente sono vere offerte, per quanto vengano pubblicizzate come tali.

Normalmente, ad esempio, si perde la possibilità della cancellazione gratuita che le stesse compagnie di noleggio offrono dal proprio sito. A volte si trovano costi nascosti “creativi” come il carburante con la formula full-to-empty anziché la classica full-to-full. Da rifuggire come la peste.

Guida ai viaggi Low Cost, la copertina

Guida ai viaggi Low Cost, la copertina

 

Guida ai viaggi Low Cost é disponibile sia come ebook che in formato cartaceo.

Cliccando qui potrete accedere all’apposita pagina per scaricarlo o ordinarlo on line. L’ebook é presente anche sui principali book store.

Liliana é sempre molto attiva sulla sua pagina facebook dove quotidianamente, oltre a raccontare dei suoi splendidi viaggi (fidatevi, emana un’energia contagiosa) posta continui ed interessanti aggiornamenti su reali offerte low cost.

Un motivo in più per seguirla, non vi pare!?

 

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