• Home
  • /
  • New York
  • /
  • Cosa vedere ad Harlem: Itinerario, fermate metro e consigli pratici per vivere ancora una volta una New York insolita

Cosa vedere ad Harlem: Itinerario, fermate metro e consigli pratici per vivere ancora una volta una New York insolita

Articolo disponibile anche in: Inglese

“Cosa vedere ad Harlem?

E soprattutto vale la pena trascorrerci una giornata per esplorarla, valutando anche il fattore sicurezza?”

Sono le domande più frequenti a cui mi trovo a rispondere quando mi si chiedono informazioni in merito  alla visita di quello che risulta essere il più grande e popoloso (e vivace, autentico ed originale aggiungerei) quartiere legato alla cultura afroamericana della città.

Harlem è la zona di New York da cui di solito ci si aspetta poco.

Quasi sempre è oggetto d’interesse solo ed esclusivamente per le famose e ricercate Messe Gospel.

Niente di più sbagliato.

Harlem è ed offre molto di più, ed il positivo cambiamento in atto tra le sue strade, considerate fino a qualche anno fa non proprio “sicure,” rende l’esplorazione oggi ancor più piacevole e stimolante.

Cosa vedere ad Harlem: incroci “celebri”

Cosa vedere ad Harlem, qualche spunto ed un pò di storia

Harlem si estende su un’area abbastanza vasta delineata ad est dall’Harlem River, ad ovest dall’Hudson River, a sud da Central Park North e a nord dalla 155th St.

E’ confinante con alcune zone estremamente suggestive e semplici da girare a piedi come l’antico quartiere di Hamilton Heighs & Strivers’ Row a nord ed il tranquillo e sofisticato Morningside Heights a sud-ovest.

Hamilton Heighs & Strivers’ Row, le vecchie scritte sulle strade private del quartiere

Una zona abitata da più di 200 anni, dagli olandesi prima – in quelle meravigliose dimore e fattorie di campagna ormai scomparse quasi del tutto – e successivamente verso gli inizi del 1900 dagli afroamericani che l’hanno trasformata negli anni’20 nel tempio indiscusso del Jazz e della musica Soul.

Oggi dopo una trentina d’anni di abbandono, strade in balia di criminali e spacciatori e degrado, Harlem torna lentamente a splendere e a mostrare il suo lato più originale ed accattivante.

Di seguito una serie di suggerimenti e spunti per ri-scoprire i luoghi più noti e esplorare siti e locali di cui spesso – e come sempre a torto – le guide non parlano.

Cosa vedere ad Harlem, murales

Cosa vedere ad Harlem: itinerario, fermate metro e consigli pratici

Apollo Theater – fermata metro 125th St

Un teatro storico, sede degli spettacoli delle grandi black voices, in attività dal 1915.

La gigantesca scritta APOLLO sulla pensilina che sovrasta l’ingresso e che di sera si illumina con centinaia di piccoli neon rossi e bianchi, è ormai il simbolo dell’intero quartiere.

In questo tempio della musica afroamericana – nato inizialmente come locale per spettacoli di burlesque e successivamente trasformato da un gruppo di ricchi imprenditori ebrei in mecca della musica “nera” – si sono esibiti personaggi del calibro di Duke Ellington, Billie Holiday, Ray Charles e molti altri, lo stesso Micheal Jackson e si formano attualmente i giovani talenti del prossimo futuro.

E’ possibile, e consigliabile, prendere parte a speciali visite guidate prenotando in anticipo sul sito ufficiale.

Cosa vedere ad Harlem: l’Apollo Theater

L’Apollo Theater si trova al 253 West della 125th St.

Cosa vedere ad Harlem: Malcom Shabazz Harlem Market – fermata metro 116th St

Un mercato che rappresenta e mantiene viva l’anima afroamericana di Harlem, ed in cui si può trovare di tutto, abiti ed accessori vintage, sculture, strumenti musicali, tele colorate, talvolta anche banchi improvvisati con street food, etc.

E’ gestito dai titolari della vicina ed omonima moschea, la Malcom Shabazz Harlem Mosque, la stessa dove teneva i suoi discorsi Malcom X, controverso personaggio degli anni ’60 legato al movimento dei Diritti Civili.

L’ingresso (gratuito) si trova al 52 West della 116th St.

Malcom Shabazz Harlem Market

Amy Ruth’s – a 400m dal Malcom Shabazz Harlem Market

Se volete assaggiare l’autentica cucina del Sud, Amy Ruth’s è il posto che fa per voi.

Amy e la sua famiglia sono originari dell’Alabama e nonostante l’intero clan viva ormai stabilmente a New York è consuetudine che i nipoti adolescenti vengano mandati in Alabama a trascorrere l’estate e ad imparare e mantenere vive ricette e tradizioni familiari.

Si vocifera che qui si trovi il miglior pollo fritto della città, se devo essere sincera – da amante dei piatti del Sud – anche il resto non è niente male.

Il locale è sempre affollatissimo, frequentato soprattutto da gente del posto, per cui è consigliabile prenotare un tavolo. E’ aperto tutti i giorni dalle 11 alle 22.

L’ingresso si trova al 113 West della 116th Street.

Cosa vedere ad Harlem: Cotton Club – fermata metro 125th St, linea 1

Se volete ascoltare uno dei migliori jazz di New York (in attesa che riapra il mitico Lenox Lounge) in un’atmosfera d’altri tempi e sedervi a bere una birra mentre ascoltate i migliori artisti del momento fare musica sullo stesso palco in cui si esibirono personaggi del calibro di Miles Davis, allora questo è il posto che fa per voi.

Il Cotton Club si trova al 656 West della 125th Street ed è aperto tutti i giorni dalle 12 alle 2.30 di notte, è consigliabile accertarsi sul sito ufficiale delle variazioni di orario e prenotare sempre con un paio di giorni di anticipo.

Il Cotton Club negli anni’30

West Harlem Piers – fermata metro 125th St. West

Il West Harlem Pier è un piccolo e delizioso parco pubblico che pochi conoscono.

Si trova direttamente sull’Hudson River, con scorci sul fiume e piste ciclabili che seguendo la linea di costa dell’Hudson arrivano – con alcune interruzioni dovute e svincoli e ponti – fino a Lower Manhattan.

Ideale per una sosta rigenerante (con splendide vedute sul New Jersey) dopo un’intensa camminata alla scoperta di Harlem.

Cosa vedere ad Harlem: sosta panoramica al West Harlem Piers

Salem United Methodist Church – nei pressi dell’Apollo Theater

Se volete ascoltare una vera messa Gospel in questo quartiere la Salem United Methodist Church è una delle poche che garantisce nonostante il crescente flusso turistico partecipazione autentica e grande coinvolgimento, senza richiedere “oboli”.

Si trova al 2190 Adam Clayton Powell Jr. Blvd, spesso il mercoledì è possibile asssistere alle prove del coro a partire dalle 19.

Per gli orari delle funzioni consultate il sito ufficiale.

Cosa vedere ad Harlem: Crack Is Wack Playground – fermata metro 125th St. East

Un parco giochi sull’Harlem River che nasconde qualcosa di molto speciale.
Uno dei primi murales ( e degli ultimi rimasti, purtroppo) di Keith Haring a New York, “Crack is Wack”.

Il playground si trova sulla E 127th S, poco distante dall’Harlem River Park.

Cosa vedere ad Harlem: Keith Haring, “Crack is Wack” Playground

Schomburg Center for Research in Black Culture – fermata metro 135th St

Una delle collezioni più complete inerente la storia, i testi, gli oggetti e gli eventi che hanno accompagnato l’evoluzione della cultura afroamericana a New York, dallo schiavismo ad oggi.

Il centro – che si trova al 515 Malcolm X Blvd – è aperto dal martedì al giovedì dalle 14 alle 20 ed il venerdì ed il sabato dalle 10 alle 18, l’ingresso è gratuito.

Tutti i luoghi citati sono raggiungibili facilmente dal centro di Harlem, molti in realtà ne costituiscono il nucleo portante.

Cosa vedere ad Harlem: mappa e “confini”

Cosa vedere ad Harlem, muoversi in sicurezza

Le raccomandazioni sono le medesime che si possono adottare in altre zone della città.

Potete tranquillamente muovervi a piedi nelle zone indicate nell’itinerario, utilizzando magari la metro per raggiungere quelle più lontane, come ad esempio il Crack is Wack Playground.

Nessun problema di giorno, magari se si decide di tirar tardi al Cotton Club o in altri locali della zona è meglio farsi chiamare un taxi per rientrare.

Lascia un commento

Ricevi i miei consigli di viaggio per organizzare al meglio la tua vacanza negli USA (e nel mondo) e scoprire posti unici e suggestivi, quelli, per intenderci, che non sempre trovi in una semplice guida di viaggio.

Ricevi i miei consigli di viaggio per organizzare al meglio la tua vacanza negli USA (e nel mondo) e scoprire posti unici e suggestivi, quelli, per intenderci, che non sempre trovi in una semplice guida di viaggio.

Iscriviti ora alla newsletter!

Grazie! Controlla subito la tua email!

Ricevi i miei consigli di viaggio, iscriviti ora alla newsletter.

Ricevi i miei consigli di viaggio, iscriviti ora alla newsletter.

Tranquillo, anche io odio lo spam!

Grazie! Controlla subito la tua email!

error: Contenuto protetto! Non puoi copiare i contenuti