Washington DC, guida allo U.S. Capitol

Out of many, one.

(Washington DC, Congresso degli Stati Uniti d’America)

 

In questa celebre frase che parafrasa quella latina E pluribus, unum c’è tutta l’essenza ed il senso soprattutto del simbolo per eccellenza della democrazia e della libertà degli Stati Uniti d’America, lo US Capitol, l’antico Congresso degli USA, il cuore legislativo del paese da più di 200 anni, il luogo sacro in cui tutti i Presidenti giurano prima di iniziare il loro mandato.

Un percorso… gli americani si sà sono abili narratori in grado di coinvolgere emotivamente qualsiasi spettatore, specie quando si tratta delle loro origini e dei loro valori… intenso ed emozionante che permette di addentrarsi un pò di più nelle dinamiche democratiche di questo grande paese.

La visita, gratuita come la stragrande maggioranza dei siti di Washington, si puo’ prenotare direttamente da internet, visitando il sito governativo del Capitol Hill.

Si sceglie, augurandosi di trovare disponibilità, la data e l’orario in base alle proprie esigenze di viaggio (in questo caso vi consiglio di farlo quanto prima perchè le richieste sono tantissime in qualsiasi periodo dell’anno), si compila il modulo e si attende la conferma via email della prenotazione.

In base all’orario stabilito conviene recarsi al Visitor Center, alle spalle dell’ingresso principale, sempre 45 minuti prima dell’inizio del tour.

I controlli della security per l’ingresso al Campidoglio sono doverosamente lunghi e scrupolosi, non dimenticate di portare con voi il passaporto, é quasi sempre richiesto un documento di riconoscimento.

Una volta superata l’ispezione, con la stampa della prenotazione (in realtà basta il codice inserito in alto a sinistra) e’ necessario recarsi al desk Timed Passes and Information a sinistra della Exibition Hall per ottenere il pass per l’ingresso, poco distante la fila di persone in attesa indica il percorso da seguire per iniziare la visita.

L'ingresso nella Exibition RoomWelcome to the U.S. Capitol

La cosa che più di tutto lascia sinceramente sorpresi ed ammirati una volta dentro é la snellezza e l’efficacia dell’intero apparato legislativo, abilmente descritta in un filmato introduttivo.

Un paese relativamente nuovo nato all’indomani della sanguinosa Guerra d’Indipendenza dall’Inghilterra e plasmatosi nel corso degli anni attraverso l’ancora più violenta Guerra Civile Americana.

Trecento milioni di persone, cinquanta Stati ed un’infinità di etnie, culture e tradizioni differenti, rappresentati all’interno del Congresso USA da solo 100 Senators (la Camera dei Senatori dei 50 stati) e 435 Representatives (la Camera dei Rappresentanti del popolo) con un mandato della durata massima, rispettivamente, di sei e due anni.

Un solo concetto di base, il rispetto e la garanzia del bene assoluto, la libertà. Un solo metodo per garantirla, l’esercizio della democrazia. Un solo valore al quale ispirarsi nella gestione di quest’ultima, l’uguaglianza di tutti gli esseri umani.

All'interno del Congresso

In questo imponente edificio di stile neoclassico attraverso proposte ed estenuanti dibattimenti si espongono, si fanno e si approvano le leggi, gli emendamenti ed i decreti cosiddetti speciali o urgenti, come ad esempio l’entrata in guerra.

Si tratta di un’impressionante ed efficace macchina legiferativa nella quale ufficialmente (non immaginereste mai l’ifluenza che può esercitare attraverso l’annuale Discorso sullo Stato dell’Unione) nemmeno il Presidente degli Stati Uniti, cui spetta di diritto il potere esecutivo, ha voce in capitolo (eccezion fatta per il diritto di veto).

Abramo Lincoln, onnipresente a Washington DC, anche nel Capitol Hill

La visita conduce attraverso le sale del vecchio Campidoglio, nella Old Senate Chamber, nella Capitol Crypte dove si trovano le staue rappresentanti i 13 Stati originari del paese, nella bellissima Old Hall of the House of Representatives oggi National Statuary Hall dove sono conservate le statue dei più influenti personaggi politici della storia americana per poi terminare nella spettacolare Rotunda, l’interno della cupola centrale dell’edificio, nel cui oculo in alto si può ammirare l’Apoteosi di George Washington, dipinta nel 1856 dall’artista italiano Costantino Brumidi.

The RotundaOld Senators Chamber

Il percorso ufficiale non prevede l’accesso alle attuali Camere.

In pochi tuttavia sanno che recandosi con il passaporto presso i desks di rispettiva competenza, Senate e Representatives situati al primo piano, si può ottenere uno speciale pass per visitarle.

Bisogna effettuare ulteriori controlli in cui consegnare tutti gli oggetti in proprio possesso (e’ impossibile fare foto) e compiere un ulteriore percorso ad ostacoli, posso però garantirvi che l’emozione di essere fisicamente nei luoghi che hanno fatto la storia del paese ed in cui si prendono decisioni che mutano inevitabilmente il corso degli eventi del mondo intero e’ davvero unica ed indescrivibile!

US. Capitol... i miei Pass per il Senato e la Camera dei Rappresentanti!!

Terminata la visita si può percorrere il tunnel sotterraneo che conduce direttamente alla Library of Congress, la più grande biblioteca al mondo, la più ricca e preziosa, basti pensare che la sola splendida Main Reading Room contiene più di 29 milioni di testi.

All’interno di questo imponente edificio a metà tra lo stile classico della facciata ed il ridondante barocco degli arredi, sono conservate delle vere e proprie opere d’arte dal valore inestimabile, prima tra tutte la Bibbia di Gutenberg, il primo testo stampato in Europa con la tecnica dei caratteri mobili, realizzato tra il 1453 ed il 1455.

The Library of CongressNella Libreria del CongressoLa Bibbia di Gutenberg

Poco distante, sempre sulla collina del Campidoglio, a sinistra della Library of Congress si trova la Supreme Court, il più grande organo giudiziario del paese.

The Supreme Court

In questo luogo (aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16) vengono dibattute le cause più importanti, quelle da prima pagina che sono solite scuotere l’opinione pubblica come ad esempio tanto per citare una delle più eclatanti, quella di Brown contro il Ministero dell’Educazione che permise di abolire la segregazione razziale nelle scuole.

Il sito é visitabile, all’interno c’é anche una mostra inerente tutti i sistemi giudiziari legali (questo ci tengono a specificarlo) del mondo e dal lunedi al mercoledì, da ottobre ad aprile arrivando con un certo anticipo, causa esaurimento posti, é anche possibile assistere ai dibattimenti in corso.

Un manifestante davanti la Supreme Court

Non è insolito imbattersi all’esterno in parenti di cittadini incriminati o sotto processo che protestano, pacificamente, affinchè vengano accolti ricorsi o riaperte vecchie cause… potere della democrazia!!

 

La base del nostro sistema politico è il diritto della gente di fare e di cambiare

la costituzione del loro governo.

 (George Washington)

 

 

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