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Mississippi da non perdere: visitare Tupelo, la casa natale di Elvis Presley e la Natchez Trace Pkwy

Il mio Mississippi da non perdere.

Provate solo a pensare ai luoghi, alle strade, alle leggende ed ai personaggi che hanno fatto la storia e la fortuna di questo stato rendendolo a tutti gli effetti uno dei più affascinanti ed originali degli States.

Dopo aver raccontato delle strade del blues, dei Juke Joint, dei campi di cotone e delle bellissime dimore antebellum, del Mississippi River, delle locations dei film e dei romanzi più famosi ambientati qui, arrivo finalmente a scrivere di Tupelo.

Mississippi da non perdere: verso Tupelo

Mississippi da non perdere: verso Tupelo

Mississippi da non perdere: visitare Tupelo

Una piccola cittadina del nord est del Mississippi, poco distante dal confine con il Tennessee e da quello con l’Alabama, situata proprio sull’I 22, l’interstate che in 350 km circa collega Birmingham a Memphis.

Tupelo, famosa in tutto il mondo per aver dato i natali alla più grande leggenda del rock, Elvis Presley e tappa obbligata di una delle più affascinanti e suggestive Scenic Highway del Sud, la Natchetz Trace Parkway.

Mississippi da non perdere: la casa natale di Elvis Presley, Tupelo

Mississippi da non perdere: la casa natale di Elvis Presley, Tupelo

Sede nel 1864 di una delle battaglie più cruente della Guerra Civile Americana, commemorata oggi nel toccante Tupelo National Battlefield, oltre che di un originalissimo museo dell’automobile, il Tupelo Automobile Museum, che vanta una raccolta di più di 100 autentiche auto storiche (compresa una appartenuta allo stesso Elvis), garage d’epoca e gadget vintage inclusi.

Mississippi da non perdere: Tupelo National Battlefield

Mississippi da non perdere: Tupelo National Battlefield

Mississippi da non perdere: Tupelo Automobile Museum, una delle auto di Elvis

Mississippi da non perdere: Tupelo Automobile Museum, una delle auto di Elvis

Mississippi da non perdere: la casa natale di Elvis Presley

We all know about the meteoric rise to fame.

We all know about the mansion called Graceland.

We all know how it ended.

This is how it began…

(Elvis Presley Birthplace, sito ufficiale)

Elvis era ed è – come il suo rock & roll del resto – un figlio del Mississippi.

Guai a parlare da queste parti di Graceland o del Sun Studio o più in generale di Memphis o del Tennessee come patria indiscussa del “re del rock”.

Molto probabilmente ricevereste una risposta simile alla citazione riportata sopra, presente sia sul sito dell’Elvis Presley Birthplace che all’interno del piccolo museo adiacente la sua casa natale.

Mississippi da non perdere: Elvis Presley Birthplace

Mississippi da non perdere: Elvis Presley Birthplace

Perché tutto – l’uomo, il cantante, il mito – é iniziato esattamente da qui.

Ed é proprio qui che bisogna venire per vedere i i luoghi ed ascoltare i racconti legati agli eventi – più o meno fortuiti – che hanno dato il via ad una delle più grandi leggende musicali del XX secolo.

Elvis Aaron Presley nacque (sopravvivendo al suo gemello Jessie Garon, nato morto) a Tupelo, Mississippi, l’8 gennaio del 1935 in una piccola casa di legno di sole due stanze costruita dal padre e dallo zio.

Oggi la stessa costruzione, situata al 306 di Elvis Presley Drive, restaurata ed arredata con mobili d’epoca simili agli originali, andati purtroppo perduti nel corso del tempo, costituisce l’attrazione principale dell’Elvis Presley Birthplace.

L’area include il visitor center con annesso gift shop, un museo ricco di cimeli relativi ai primi passi di Elvis nel mondo della musica, premi e riconoscimenti inclusi ed una cappella commemorativa all’interno della quale é custodita la sua Bibbia personale.

Mississippi da non perdere: la Chiesa frequentata dal piccolo Elvis

Mississippi da non perdere: la Chiesa frequentata dal piccolo Elvis

Poco distante la vecchia Chiesa di legno frequentata dai suoi genitori (trasferita successivamente dal suo sito originale all’Elvis Presley Birthplace), la stessa dove Elvis si recava ad ascoltare ogni domenica il coro gospel, esperienza che avrebbe formato non poco il suo originalissimo stile musicale.

Tutto intorno il Walk of life un sentiero di lastre di pietra in cui sono incisi i momenti salienti della vita e della carriera di Presley, nel centro una sua statua che lo raffigura poco più che dodicenne con una chitarra in mano.

Mississippi da non perdere: (Io), Elvis ed il Walk of Life

Mississippi da non perdere: (Io), Elvis ed il Walk of Life

La visita del complesso – due ore circa – é piacevole ed a tratti emozionante.

Una guida in abiti d’epoca accoglie i visitatori all’interno della casa raccontando, assieme ad episodi e particolari relativi all’infanzia di Elvis, le vicissitudini e le difficoltà economiche della famiglia Presley ed ai continui spostamenti in cerca di un lavoro stabile.

Si finisce col trovarsi all’improvviso nell’America povera ed operaia degli anni’30.

La casa natale di Elvis Presley, interni

La casa natale di Elvis Presley, interni

La casa natale di Elvis Presley, interni

La casa natale di Elvis Presley, interni

Si passeggia nel viale che dalla casa conduce alla cappella e poi al museo fermandosi sullo Story wall a commentare le tappe più importanti della vita del re del rock e ci si ritrova alla fine del percorso con la voglia di acquistare un improbabile souvenir di Elvis o un cd con i suoi “pezzi” più famosi nel vicino gift shop per poi ascoltarlo in auto, una volta ripartiti, a tutto volume.

Mississippi da non perdere: il museo

Mississippi da non perdere: il museo

Un piccolo consiglio.

Se capitate a Tupelo nella prima settimana di giugno non perdetevi il Tupelo Elvis Festival, un festival voluto dai fan più affezionati, e preso d’assalto da tantissimi sosia, per onorare Elvis e ricordare l’impatto che la sua musica ha avuto sui vari generi musicali nel mondo.

Nel video sotto un piccolo assaggio.

L’Elvis Presley Birthplace è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 17, la domenica dalle 13 alle 17.

Cliccando qui troverete info aggiornate su prezzi d’ingresso e tour.

Tupelo, l'Elvis Presley Drive

Tupelo, l’Elvis Presley Drive

Mississippi da non perdere: la Natchez Trace Parkway

Non molti sanno che Tupelo é una delle tappe di una storica scenic highway americana, la Natchez Trace Parkway, e che a 12 km dalla Casa Natale di Elvis Presley, in uno dei punti stradali più suggestivi, completamente avvolti dalla foresta è possibile sostare per pranzo, per una breve pausa o per rifornirsi di mappe e brochure informative, al Natchez Trace Parkway Visitor Center, al 2680 Natchez Trace Pkwy, Tupelo, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 17.

Mississippi da non perdere: la Natchez Trace Parkway

Mississippi da non perdere: la Natchez Trace Parkway

Il luogo ideale per informarsi – grazie ai preparatissimi rangers – sulla storia del percorso, sulla geologia del luogo e sui vari sentieri naturalistici da intraprendere nelle vicinanze.

La Natchez Trace Parkway è un’antica via di comunicazione, utilizzata già più di 10.000 anni fa dai Nativi Americani, e poi dai contadini, dai commercianti e alla fine dell’800 dai soldati dell’Unione – durante la Guerra Civile – per crearsi un varco (ed al tempo stesso una via di fuga) verso gli Stati Confederati del Sud.

Mississippi da non perdere: reperti degli Indiani Nativi nel Visitor center della Natchez Trace Parkway

Mississippi da non perdere: reperti degli Indiani Nativi nel Visitor center della Natchez Trace Parkway

Un percorso sinuoso che parte da Nashville in Tennessee, attraversa una piccola parte dell’Alabama e poi una buona fetta del Mississippi fino ad arrivare a Natchez.

Lungo il tragitto si incontrano pianure, distese di cotone, antiche e preziose dimore d’epoca, campi di battaglia della Guerra Civile, fattorie, tumuli cerimoniali di antichissime tribù indiane, lagune e foreste.

Una strada suggestiva e rilassante che permette in poco più di 700 km di godersi il meglio di quest’area del Sud degli Stati Uniti.

La stagione migliore per “vivere” un road trip su questa spettacolare highway?!

L’autunno, senza dubbio.

Le temperature diventano più miti e gradevoli, le piogge (e le zanzare) spariscono quasi del tutto e le tinte intense del foliage ricoprono radure e foreste rendendo il percorso, se possibile, ancora più suggestivo ed affascinante.

Mississippi da non perdere, il periodo del foliage sulla Natchez Trace Pwky (nps.org ph. credits)

Mississippi da non perdere, il periodo del foliage sulla Natchez Trace Pwky (nps.org ph. credits)

Un’altro indimenticabile, unico e speciale “pezzo” di States da raccontare.

Il mio – e vostro, se volete – Mississippi da non perdere.

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